Il punto della settimana fa il punto sulle recenti indicazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito in merito all'assegnazione dei compiti a casa, delle verifiche in classe e all'utilizzo del registro elettronico per l'anno scolastico in corso. Le nuove disposizioni mirano a tutelare il tempo libero degli studenti e a favorire una migliore organizzazione della vita familiare.

Le nuove regole per i compiti a casa

Negli ultimi tempi sono giunte al Ministero diverse segnalazioni relative all'invio di compiti tramite il registro elettronico nel tardo pomeriggio o addirittura in orario serale, con l'obbligo spesso di completarli per il giorno successivo. Analogamente, si è registrata la consuetudine di assegnare compiti durante il fine settimana, costringendo alunni e famiglie a un monitoraggio costante dei dispositivi digitali e alterando i momenti di riposo e la vita extrascolastica.

Per restituire ai compiti a casa la loro reale valenza formativa ed educativa — intesa come momento di riflessione e rielaborazione personale degli argomenti trattati in classe —, il Ministero ha ribadito che i compiti devono essere assegnati entro il termine dell'orario delle lezioni, evitando qualsiasi integrazione o inserimento successivo.

Il ritorno del diario cartaceo e il ruolo del registro

Per superare l'abuso della consultazione digitale fuori dall'orario scolastico, le indicazioni ministeriali incoraggiano l'utilizzo congiunto del diario cartaceo e del registro elettronico, sia nel primo che nel secondo ciclo di istruzione. Questa abitudine favorisce la crescente autonomia dei ragazzi nella gestione quotidiana dei propri impegni.

I dirigenti scolastici sono stati invitati a vigilare sul rispetto di queste direttive e a promuovere un confronto all'interno dei Collegi docenti. L'obiettivo è quello di aggiornare, dove necessario, il Patto educativo di corresponsabilità e il Regolamento d'istituto per regolamentare la materia secondo criteri di ragionevolezza, equità e proporzionalità, favorendo la disconnessione digitale degli alunni.

Pianificazione delle verifiche in classe

Accanto alla gestione dei compiti pomeridiani, le indicazioni ministeriali affrontano il tema delle prove di verifica. Pur ribadendo l'autonomia didattica dei docenti, si sottolinea la necessità di una pianificazione collegiale da parte dei Consigli di classe.

L'obiettivo è evitare la concentrazione di più verifiche nella medesima giornata scolastica, garantendo una distribuzione equilibrata degli impegni nell'arco della settimana. In questo modo si evitano carichi di lavoro eccessivi per gli studenti e si consente un'organizzazione più serena dello studio pomeridiano, soprattutto in vista delle giornate festive.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzioneer.gov.it.