Oltre mille studenti delle scuole secondarie di primo grado si sono riuniti a Latisana, in piazza Caduti della Julia, per una giornata dedicata alla sicurezza stradale e alla memoria di Alice Morsanutto, la ragazza di 17 anni tragicamente scomparsa un anno fa dopo essere stata travolta da un'automobile a Precenicco.
L'evento rientra nel progetto PES – Prevenire Educare Sensibilizzare ed è stato organizzato dall'Associazione familiari e vittime della strada insieme alle amministrazioni comunali di Latisana e Precenicco, con la preziosa collaborazione della Polizia di Stato di Udine.
Teatro, prevenzione e il coinvolgimento dei giovani
La mattinata ha preso il via con una rappresentazione teatrale pensata appositamente per i ragazzi, seguita da attività educative e momenti di riflessione. L'obiettivo dell'iniziativa è duplice: da un lato mantenere vivo il ricordo di Alice, dall'altro offrire agli studenti un'occasione concreta per riflettere sull'importanza di comportamenti responsabili quando ci si trova sulla strada, sia come pedoni che come conducenti.
Tra i momenti che hanno maggiormente catturato l'attenzione dei partecipanti c'è stato l'incontro diretto con gli agenti della polizia stradale di Udine. I ragazzi hanno potuto osservare da vicino e salire a bordo della Lamborghini Huracán in dotazione alla Polizia di Stato, unendo la curiosità e l'entusiasmo a un messaggio educativo profondo.
Un patto tra scuola, istituzioni e famiglie
La straordinaria partecipazione di circa mille studenti ha trasformato il cuore di Latisana in un grande laboratorio all'aperto, dove il mondo della scuola, le istituzioni locali e le associazioni di categoria si sono dati appuntamento per lanciare un messaggio chiaro. Il rispetto delle regole stradali non deve essere vissuto come un rigido obbligo burocratico, ma come una fondamentale assunzione di responsabilità verso se stessi e gli altri.
Come raccontato da UdineToday, l'incontro ha rappresentato un tassello importante per rinsaldare il legame tra le nuove generazioni e la cultura della prevenzione, affinché tragedie come quella che ha spezzato la vita di Alice Morsanutto non debbano più ripetersi.




