Le famiglie dell'Emilia-Romagna hanno tempo fino al 31 ottobre 2026 per esprimere la propria opinione su "Settembre Insieme", il progetto sperimentale che ha aperto le scuole primarie dal 31 agosto con attività gratuite prima dell'avvio formale delle lezioni. La Regione ha infatti attivato un questionario online sulla piattaforma regionale per valutare l'impatto del servizio e trasformarlo in una misura strutturale a partire dal 2027.
L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione regionale è raccogliere indicazioni pratiche, punti di forza e criticità direttamente da chi ha usufruito delle attività o è interessato a farlo, in modo da costruire un modello educativo stabile e diffuso sul territorio.
Come partecipare alla consultazione online
La consultazione pubblica è accessibile a tutti i genitori interessati attraverso la piattaforma regionale dedicata ai processi partecipativi. La compilazione richiede pochi minuti ed è strutturata per raccogliere riscontri sull'organizzazione oraria, sui contenuti educativi e sull'utilità del supporto offerto durante le due settimane che precedono il suono della prima campanella.
Per inviare le proprie risposte e segnalazioni, le famiglie possono collegarsi direttamente allo spazio dedicato sulla piattaforma istituzionale Decidiamo ER. La finestra per la compilazione rimarrà aperta fino alla fine del mese, dopodiché i dati raccolti verranno elaborati per le successive fasi del percorso.
I numeri della sperimentazione "Settembre Insieme"
L'iniziativa, introdotta in via sperimentale nelle due settimane precedenti l'avvio ordinario delle lezioni, ha registrato un'ampia adesione sul territorio regionale.
- Oltre 8.000 alunni delle scuole primarie coinvolti nelle diverse attività;
- 42 Comuni del territorio regionale che hanno aderito alla sperimentazione;
- 15 giorni di laboratori, socializzazione, attività ricreative, culturali e sportive a disposizione delle famiglie prima dell'inizio ufficiale dell'anno scolastico.
Il progetto è nato con una duplice finalità: da un lato offrire un concreto supporto di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro ai genitori nel periodo post-ferie estive, dall'altro garantire ai bambini un contesto protetto e stimolante per riprendere gradualmente i ritmi scolastici attraverso metodologie laboratoriali e di gruppo.
Le dichiarazioni della Regione: verso un servizio strutturale
L'amministrazione regionale punta a non considerare l'esperienza come un evento isolato. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l'assessora regionale alla scuola e welfare, Isabella Conti, hanno sottolineato il valore dell'iniziativa, spiegando che l'esperienza è stata concepita fin dall'inizio come un'opportunità educativa capace di rafforzare il patto educativo tra istituzione scolastica, famiglie e territorio.
«Con questo questionario non intendiamo semplicemente chiedere alle persone se la sperimentazione è piaciuta, stiamo chiedendo loro di fornirci indicazioni su come progettare al meglio ciò che verrà. Vogliamo capire cosa ha funzionato, cosa può essere migliorato e come costruire una proposta sempre più efficace, stabile e vicina ai bisogni di bambine, bambini, famiglie e territori.»
Gli amministratori hanno ribadito come il percorso di ascolto costituisca il presupposto fondamentale per delineare una misura che sappia rispondere alle reali esigenze logistiche e pedagogiche della comunità educante.
Le prossime tappe: focus group e assemblea deliberativa
La raccolta delle opinioni delle famiglie tramite questionario rappresenta soltanto il primo step di un iter partecipativo articolato.
- Focus group a novembre: sono previsti tre incontri specifici con i rappresentanti del mondo della scuola, degli enti locali e del Terzo settore, organizzati in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, l'Anci regionale e il Forum del Terzo Settore;
- Tavoli di confronto: sessioni di approfondimento con le organizzazioni sindacali e gli amministratori locali per definire gli aspetti organizzativi e contrattuali legati al personale e all'uso degli spazi scolastici;
- Assemblea deliberativa finale: un organismo composto da 100 rappresentanti degli stakeholder esaminerà gli esiti complessivi di questionari, tavoli e focus group per licenziare le linee guida conclusive.
Le indicazioni emerse da questo percorso confluiranno nella definizione del modello definitivo di "Settembre Insieme", con l'obiettivo di rendere il servizio pienamente operativo e consolidato a partire dall'anno scolastico 2027.
Fonte: CesenaToday




