Due grossi mitra sono stati lasciati incustoditi in strada, appoggiati al muro esterno del consolato onorario di Israele in via dell'Erta Canina 68, nei pressi di piazzale Michelangelo a Firenze. Come racconta FirenzeToday, l'episodio è avvenuto nel primo pomeriggio del 9 ottobre 2026, intorno alle 13:30, proprio nei pressi di una scuola.

Proprio di fronte al consolato, infatti, presso l'istituto La Fantina, sono ospitate alcune classi, dalla prima alla quinta, del Liceo artistico di Porta Romana. L'accaduto è stato notato da un'insegnante appena uscita dall'istituto.

“Ero appena uscita da scuola quando ho visto le armi incustodite, sono rimasta attonita, sbigottita”, racconta la docente. “Non ci potevo credere. Normalmente l'ingresso del consolato è presidiato da due militari armati, ma quando sono uscita da scuola mi sono trovata di fronte questi grossi fucili, due mitra, totalmente incustoditi. Intorno non c'era nessuno”.

La professoressa è rientrata a scuola per avvisare i colleghi. Dopo circa cinque minuti, i docenti sono usciti nuovamente e i mitra erano stati già presi da qualcuno. Sul posto c'era un militare con un mitra a cui è stato fatto presente l'accaduto. Secondo il racconto dell'insegnante, il militare avrebbe minimizzato la situazione.

La zona è frequentata da studenti e minori: oltre alle classi del liceo artistico, a poca distanza si trova anche l'asilo nido privato ‘Canadian Island’. L'episodio ha suscitato lo sconcerto e la forte preoccupazione dei docenti, che hanno definito l'accaduto “un fatto gravissimo”.

La preside del liceo, Laura Lozzi, è stata informata della vicenda. Sull'accaduto è già partita una denuncia ai carabinieri e, a seguire, un'ispezione per chiarire i dettagli e verificare eventuali responsabilità.