Oggi, venerdì 9 ottobre 2026, la Sala del Consiglio comunale di Arezzo ha ospitato la cerimonia di premiazione della sesta edizione della Borsa di studio “Bruno Bernacchia”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Amici di Bruno” in collaborazione con la Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea, è stata dedicata alla memoria dell’ex sindaco Romolo Lupino, figura di spicco del Comune di Monte San Savino.
Il vincitore: Rocco Melegari
Il primo premio è stato assegnato a Rocco Melegari, dottorando che ha presentato la tesi “I Quarantacinque giorni. Popolazione civile, militari, autorità locali e tedeschi nell’Italia del 1943”. Il lavoro analizza i giorni compresi tra la caduta del fascismo e l’armistizio dell’8 settembre 1943, offrendo una ricostruzione dettagliata di una fase cruciale della storia italiana.
La ricerca è stata pubblicata a settembre 2026 dalla casa editrice Carocci con il titolo “I quarantacinque giorni”. Al vincitore è stata assegnata la borsa di studio del valore di 3 000 euro, destinata a sostenere ulteriori attività di ricerca.
Le menzioni speciali
- Luca Santangelo per l’elaborato “Tutto ciò che è solido si dissolve nell’aria. Per una storia sulla fine del PCI in provincia di Siena 1984‑1994”.
- Chiara Starace per la ricerca “I diritti dei minori oltre il nucleo familiare: la riforma dell’adozione in Italia tra dibattiti internazionali, cambiamenti della società e riforma del diritto di famiglia (1945‑1975)”.
Entrambe le menzioni hanno previsto la possibilità di presentare i risultati delle ricerche durante la cerimonia, offrendo così ai giovani studiosi una vetrina pubblica.
Un dibattito pubblico per valorizzare la storia
La premiazione è stata inserita in un più ampio dibattito pubblico, durante il quale i membri della giuria – tutti storici di fama nazionale – hanno discusso le tematiche emerse dai lavori premiati. L’incontro ha permesso al pubblico presente di approfondire le dinamiche della fine del fascismo, della crisi del Partito Comunista in Toscana e delle riforme dell’adozione post‑bellica.
Patrocinio e sostegno istituzionale
L’evento ha ricevuto il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e del Comune di Arezzo. L’ingresso è stato gratuito, favorendo la partecipazione di studenti, docenti, ricercatori e cittadini interessati alla storia contemporanea.
Cosa significa per i giovani ricercatori
La Borsa di studio “Bruno Bernacchia” rappresenta un importante incentivo per gli studenti universitari che desiderano approfondire la storia italiana del Novecento. Oltre al sostegno economico, la borsa garantisce visibilità accademica grazie alla pubblicazione dell’elaborato vincitore e alle occasioni di presentazione pubblica.
Prossime edizioni
La sesta edizione, dedicata a Romolo Lupino, si inserisce in un percorso annuale che ha ormai consolidato la borsa di studio come punto di riferimento per la ricerca storica a livello regionale. L’Associazione “Amici di Bruno” ha già annunciato che la settima edizione seguirà il modello attuale, continuando a valorizzare il lavoro di giovani studiosi.
Fonte: La Nazione




