Il 9 ottobre 2026 le lezioni saranno sospese in 11 comuni tra Campania e Lazio a causa dell’allerta meteo arancione‑rossa della Protezione Civile. Le ordinanze, firmate giovedì 8 ottobre dai sindaci, riguardano scuole, istituti e asili di ogni ordine e grado, sia pubblici che privati.
Come è nata la decisione
Nel pomeriggio del 8 ottobre i sindaci dei comuni interessati hanno ricevuto le allerte della Protezione Civile, che hanno evidenziato il rischio di precipitazioni intense e fenomeni di forte intensità sul territorio del Centro‑Sud. Sulla base di queste indicazioni, le amministrazioni comunali hanno disposto la chiusura preventiva delle attività didattiche per l’intera giornata di venerdì 9 ottobre.
Elenco completo dei comuni interessati
- Provincia di Napoli (Campania): Afragola, Calvizzano, Ercolano, Giugliano, Melito, Portici, Qualiano, Torre del Greco.
- Provincia di Caserta (Campania): Grazzanise.
- Provincia di Roma (Lazio): Anzio, Nettuno.
In totale sono otto comuni campani e due comuni laziali, per un complesso di più di una dozzina di scuole e asili.
Cosa significa per gli alunni e le famiglie
Le ordinanze prevedono la sospensione di tutte le attività didattiche, comprese quelle degli asili nido e delle scuole dell’infanzia. Non è previsto alcun recupero obbligatorio delle ore perse: le giornate di lezione perse per cause di forza maggiore, come le allerte meteo, non influiscono sulla validità dell’anno scolastico, né sul conteggio dei 200 giorni di lezione previsti dal calendario nazionale.
Cosa fare subito
Per evitare inconvenienti, si consiglia a genitori.
- Verificare, entro le prossime ore, gli aggiornamenti sui siti istituzionali dei singoli comuni (siti del Comune o dell’Ufficio Scolastico Territoriale).
- Controllare eventuali comunicazioni via SMS o email inviate dalle scuole di appartenenza.
- Organizzare la giornata di chiusura tenendo conto di eventuali impegni extra‑scolastici (sport, attività ricreative) che potrebbero subire variazioni.
Possibili sviluppi
L’elenco dei comuni coinvolti potrebbe subire integrazioni nelle ore successive, qualora la Protezione Civile emetta nuovi bollettini. Alcuni sindaci non hanno ancora firmato ordinanze, ma hanno dichiarato di monitorare la situazione e di intervenire tempestivamente se le condizioni peggiorassero.
Contesto meteorologico
L’ondata di maltempo che ha colpito il Centro‑Sud nelle ultime ore è caratterizzata da abbondanti precipitazioni e venti intensi, soprattutto lungo la costa tirrenica. Le autorità locali hanno ritenuto opportuno intervenire in anticipo per garantire la sicurezza di studenti, docenti e personale ATA.
Riferimenti normativi
Le disposizioni di chiusura si fondano sulle linee guida della Protezione Civile relative alle allerte arancioni e rosse, che indicano le misure cautelari da adottare in caso di fenomeni atmosferici pericolosi. Non è stato emanato alcun decreto ministeriale specifico per questa chiusura; la decisione è di competenza comunale.
Conclusioni
Il 9 ottobre le scuole di 11 comuni campani e laziali resteranno chiuse per tutta la giornata. Le famiglie sono invitate a monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali dei propri comuni e delle scuole, per rimanere aggiornate su eventuali variazioni dell’orario o su possibili proroghe.
Per ulteriori informazioni si rimanda agli aggiornamenti pubblicati sui siti dei Comuni di Afragola, Calvizzano, Ercolano, Giugliano, Melito, Portici, Qualiano, Torre del Greco, Grazzanise, Anzio e Nettuno, nonché alle comunicazioni dei singoli istituti scolastici.




