Cagliari – Prosegue per il secondo giorno consecutivo la mobilitazione degli studenti degli istituti superiori di Cagliari contro la presenza di topi e blatte all'interno di diversi edifici scolastici. Dopo la prima giornata di protesta che ha interessato le scuole del polo di Terramaini, nella mattinata di giovedì 8 ottobre i ragazzi si sono radunati nuovamente davanti all'istituto Pertini di via Vesalio, registrando l'adesione di altri plessi cittadini, tra cui il liceo Michelangelo e l'istituto Scano.
La situazione ha spinto l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Zedda ad adottare provvedimenti d'urgenza: sono state infatti firmate due distinte ordinanze di chiusura temporanea di plessi scolastici per consentire le necessarie operazioni di derattizzazione, disinfestazione e successiva igienizzazione dei locali.
La mappa della protesta: dagli avvistamenti al presidio
La mobilitazione degli studenti era scattata nella giornata di mercoledì 7 ottobre con uno sciopero autogestito che aveva coinvolto gli istituti della zona di Terramaini, tra cui il Martini, lo Scano, il Foiso Fois e il Buccari-Marconi. A scatenare l'astensione dalle lezioni è stato il reiterato ritrovo di roditori all'interno delle aule e dei servizi igienici della sede del Martini a Monserrato, in via Cabras.
Un primo intervento di derattizzazione era già stato eseguito nei giorni precedenti, ma la persistenza del problema ha spinto la popolazione scolastica a incrociare le braccia per chiedere interventi risolutivi e garanzie sull'idoneità igienico-sanitaria degli spazi. Nella giornata di oggi la protesta si è estesa, con un presidio di studenti davanti all'istituto Pertini in via Vesalio.
Quali scuole restano chiuse: le ordinanze del Comune
A seguito delle segnalazioni e delle verifiche sul campo, il Comune di Cagliari ha disposto la sospensione temporanea delle attività didattiche in due strutture della città per tutelare la salute pubblica di alunni.
- Scuola secondaria "Ciusa" (Istituto Comprensivo "Giusy Devinu"): la sede di via Meilogu 18 rimane chiusa con lezioni sospese fino a mercoledì 14 ottobre 2026 per consentire le operazioni di derattizzazione e bonifica.
- Istituto "Buccari-Marconi": la sede di viale Colombo 60 ha sospeso le attività dal 7 ottobre fino ad avvenuta disinfestazione. La riapertura avverrà solo dopo aver completato l'aerazione e la pulizia approfondita dei locali.
Competenze e responsabilità sulla sicurezza e igiene a scuola
L'episodio richiama l'attenzione sulle regole che disciplinano la manutenzione e l'igiene degli ambienti scolastici, materie regolate dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008) e dalle norme sanitarie nazionali.
- Manutenzione degli immobili: i Comuni (per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado) e le Città Metropolitane o Province (per gli istituti d'istruzione secondaria di secondo grado) sono gli enti proprietari competenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, compresi i servizi di derattizzazione e disinfestazione.
- Ruolo del Dirigente Scolastico: il preside agisce come datore di lavoro ai fini della sicurezza. Qualora rilevi o riceva segnalazioni di criticità igienico-sanitarie, ha l'obbligo di informare tempestivamente l'ente locale proprietario dell'immobile e l'Azienda Sanitaria Locale (ASL).
- Poteri straordinari del Sindaco: di fronte a rischi per l'incolumità o la salute pubblica, il Sindaco impiega lo strumento dell'ordinanza contingibile e urgente per disporre la chiusura temporanea dei plessi e imporre l'esecuzione delle bonifiche.
Le procedure necessarie prima della riapertura dei locali
Per consentire il rientro in classe in piena sicurezza.
- Rispetto dei tempi di posa: attesa dei tempi necessari all'efficacia dei presidi medico-chirurgici e dei prodotti impiegati durante la derattizzazione e disinfestazione.
- Aerazione prolungata degli ambienti: ricambio completo d'aria nelle aule, nei corridoi, nei laboratori e negli uffici per eliminare qualsiasi residuo volatile.
- Pulizia e igienizzazione straordinaria: lavaggio e sanificazione di tutte le superfici di contatto, dei banchi e dei servizi igienici a cura del personale di pulizia.
- Verifica dell'avvenuta bonifica: accertamento delle condizioni sanitarie prima della riammissione della comunità scolastica nell'edificio.
Nei prossimi giorni si seguirà l'evoluzione degli interventi programmati e l'esito dei sopralluoghi nei plessi coinvolti per verificare la regolarizzazione delle attività didattiche.
Fonte: ANSA




