Arriva un nuovo percorso di educazione civica e prevenzione dedicato agli studenti delle scuole superiori, focalizzato sui rischi della strada e sull'uso consapevole delle tecnologie in mobilità. L'ottava commissione consiliare ha infatti approvato in maggioranza il progetto “La vita non ha display”, un'iniziativa fortemente voluta dal gruppo “Basile Sindaco” e mirata a promuovere comportamenti prudenti alla guida e tra i pedoni.
Il provvedimento ha incassato il via libera con 18 voti favorevoli, alla presenza dei rappresentanti dell'Azienda Sanitaria Provinciale e della polizia municipale. L'esigenza di intensificare la formazione all'interno degli istituti scolastici nasce dopo i numerosi incidenti stradali registrati negli ultimi mesi, che hanno visto coinvolti anche diversi minorenni.
Come si articola il progetto nelle scuole
L'iniziativa prevede un programma straordinario di sensibilizzazione da implementare in tutti gli istituti superiori di secondo grado del territorio.
- Incontri interattivi: sessioni guidate con l'ausilio di video e dati statistici della polizia locale per mostrare visivamente cosa accade quando si sposta l'attenzione dalla strada allo schermo dello smartphone.
- Focus sui pedoni: un'analisi specifica dedicata ai rischi legati all'isolamento acustico e visivo causato dall'uso di cuffie e dispositivi elettronici mentre si cammina.
- Testimonianze ed educazione emotiva: il coinvolgimento diretto di operatori del 118, psicologi del traffico e associazioni dei familiari delle vittime della strada.
- Un contest finale: un concorso pensato per stimolare la partecipazione attiva degli studenti e la produzione di contenuti di sensibilizzazione ideati dai ragazzi stessi.
L'obiettivo condiviso dalle istituzioni locali e dagli operatori sanitari e di sicurezza è trasmettere un messaggio forte e diretto alle giovani generazioni: le conseguenze di un secondo di distrazione colpiscono la vita reale, spezzando vite e segnando irrimediabilmente il futuro delle famiglie.
Fonte: MessinaToday




