Le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado che hanno realizzato progetti dedicati alla tutela degli alberi e del verde pubblico possono candidarsi al nuovo Premio speciale “La Ghiandaia delle Scuole” per l'anno scolastico 2026/2027. La domanda di partecipazione deve essere inviata telematicamente entro e non oltre l'8 novembre 2026 tramite l'apposito modulo di candidatura online.

L'iniziativa si inserisce all'interno della ottava edizione del premio nazionale “La Ghiandaia – custodi degli alberi”, promosso dalla Fondazione AlberItalia ETS in collaborazione con Veneto Agricoltura (Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario). L'obiettivo principale è valorizzare le buone pratiche ambientali già avviate negli istituti scolastici, riconoscendo il ruolo centrale della scuola nella sensibilizzazione e nella formazione delle giovani generazioni sui temi della tutela del patrimonio vegetale e della sostenibilità.

Chi può partecipare e quali sono i requisiti

Il Premio speciale è rivolto agli istituti scolastici statali e paritari del primo ciclo d'istruzione. In particolare.

  • Scuole primarie (classi o gruppi di alunni);
  • Scuole secondarie di primo grado (classi o gruppi di alunni).

Per essere ammessi alla selezione, gli istituti scolastici devono aver già sviluppato o portato a termine attività, percorsi didattici o progetti operativi che abbiano visto il coinvolgimento diretto e attivo delle studentesse e degli studenti. La valutazione premierà la capacità delle scuole di coniugare apprendimento teorico e cura concreta del territorio.

Le attività e i progetti valorizzati dal bando

Il bando mira a dare risalto a tutte le esperienze didattiche orientate alla conoscenza e alla tutela dell'ambiente naturale. In particolare.

  • Conoscenza e promozione: attività di studio, mappatura e divulgazione relative al patrimonio arboreo, ai boschi locali e alla biodiversità vegetale del proprio territorio;
  • Piantagione e messa a dimora: iniziative pratiche di riforestazione urbana, creazione di piccoli boschi scolastici, orti didattici o messa a dimora di alberi e arbusti;
  • Cura e manutenzione: interventi diretti da parte degli studenti per la gestione, l'irrigazione, la salvaguardia e la conservazione degli alberi presenti nei cortili scolastici o in aree verdi pubbliche;
  • Valorizzazione del territorio: percorsi orientati a far riscoprire alla comunità locale l'importanza ecologica, sociale e culturale del patrimonio vegetale circostante.

Come presentare la candidatura ed entro quale termine

La procedura per sottoporre il progetto del proprio istituto è interamente digitale. Le scuole interessate devono compilare l'apposito modulo telematico predisposto dai soggetti promotori e reperibile sui canali istituzionali degli Uffici Scolastici.

I dettagli operativi e gli allegati integrativi sono consultabili direttamente sulla pagina dedicata dell'avviso dell'Ufficio Scolastico Regionale.

  • Termine ultimo: 8 novembre 2026 (entro e non oltre la fine della giornata);
  • Modalità: invio del modulo online corredato dalla documentazione richiesta dagli allegati;
  • Destinatari: progetti già realizzati con il coinvolgimento diretto degli alunni.

Valore pedagogico e collegamento con l'Educazione Civica

La partecipazione a questo riconoscimento offre alle scuole un'opportunità concreta per documentare e dare visibilità all'impegno profuso nell'ambito dell'Educazione Civica, in particolare per quanto riguarda il nucleo tematico dedicato allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia dell'ambiente.

Coinvolgere i bambini e i ragazzi nella cura quotidiana degli alberi e delle aree verdi non rappresenta soltanto un esercizio pratico, ma stimola un senso diffuso di responsabilità civica e rispetto per il bene comune. Le scuole che hanno attivo un progetto di questo tipo sono invitate a formalizzare la candidatura entro il termine stabilito per condividere le proprie buone pratiche a livello nazionale.