L'istruzione degli adulti in Italia sale sul gradino più alto del podio europeo. Il CPIA di Ancona (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) è stato insignito del prestigioso European Innovative Teaching Award (EITA) 2026, un riconoscimento assegnato dalla Commissione Europea per celebrare le eccellenze nel campo dell'innovazione didattica. Al centro del premio c'è il progetto Erasmus+ "How to Learn a Language", un percorso che ha saputo trasformare l'insegnamento delle lingue in uno strumento di vera autonomia per gli studenti migranti.
Il premio EITA non è solo un titolo onorifico, ma una certificazione di qualità che segnala i progetti capaci di sviluppare pratiche di apprendimento inclusive, moderne e replicabili in altri contexti internazionali. Per il sistema scolastico italiano, e in particolare per i CPIA, si tratta di una conferma importante del valore pedagogico svolto quotidianamente nell'accoglienza e nella formazione di chi ha minori opportunità educative.
Il progetto H2L2: imparare a imparare
Il progetto premiato, denominato ufficialmente “How to Learn a Language – Co-constructing Language Learning Strategies in Adult Literacy” (H2L2), è stato realizzato tra il 1° settembre 2022 e il 31 agosto 2024. Coordinato dall'Università di Amsterdam (ITTA UvA BV), ha visto il CPIA di Ancona come protagonista attivo insieme all'Università degli Studi di Macerata e ad altri partner europei provenienti da Austria, Grecia e Paesi Bassi.
A differenza dei tradizionali corsi di lingua, H2L2 non si è limitato a trasmettere nozioni grammaticali o lessicali. La domanda alla base del lavoro è stata più profonda: come si impara una lingua? L'obiettivo principale è stato quello di aiutare gli studenti adulti, spesso con storie scolastiche frammentate o assenti, a sviluppare strategie di apprendimento consapevoli. In questo modo, l'alunno non è più un ricevente passivo, ma diventa un soggetto capace di gestire i propri strumenti di memoria, di utilizzare il digitale e di affrontare con fiducia le difficoltà della nuova lingua.
L'innovazione nelle classi del CPIA di Ancona
Il successo del progetto risiede nella sua applicazione pratica. I docenti del CPIA di Ancona coinvolti, tra cui la Prof.ssa Cinzia Mazzocchini e il Prof. Alessandro Bugiolacchi, hanno lavorato direttamente nelle classi per sperimentare un approccio partecipativo. Le strategie didattiche sono state "co-costruite" insieme agli studenti: le attività venivano portate in aula, osservate dai ricercatori e dagli insegnanti, discusse con i corsisti e successivamente rielaborate.
Questo metodo ha permesso di valorizzare le storie di vita dei migranti, trasformandole da ostacolo in risorsa. Mettere al centro l'esperienza personale significa dare dignità alle competenze pregresse degli adulti, migliorando non solo la competenza linguistica ma anche il benessere psicofisico e la motivazione dello studente.
- La gestione delle difficoltà di memorizzazione;
- Lo sviluppo dell'autonomia nello studio individuale;
- L'uso consapevole di strumenti digitali per l'apprendimento;
- La costruzione della fiducia nelle proprie capacità comunicative.
Un riconoscimento per l'intera comunità educante
L'assegnazione dell'European Innovative Teaching Award 2026 rappresenta un traguardo significativo per il CPIA Ancona. Come sottolineato dalla stessa istituzione scolastica, la partecipazione a questo partenariato strategico Erasmus+ (KA220) è stata un'occasione di crescita professionale immensa per il personale docente, che ha potuto confrontarsi con metodologie all'avanguardia a livello transnazionale.
Per chi volesse approfondire i dettagli dell'iniziativa e consultare i materiali prodotti, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito ufficiale del CPIA Ancona. Il premio testimonia come l'innovazione nella scuola italiana non passi necessariamente solo attraverso nuove tecnologie, ma soprattutto attraverso una diversa concezione del rapporto tra docente e discente, fondata sull'ascolto e sull'inclusione.
Cosa cambia per il futuro della didattica degli adulti
Il riconoscimento ottenuto da H2L2 non è un punto di arrivo, ma uno stimolo per l'intero comparto dell'istruzione degli adulti (Adult Education). L'esperienza maturata ad Ancona dimostra che è possibile integrare ricerca accademica e pratica d'aula per rispondere ai bisogni complessi della società contemporanea. Le buone pratiche sviluppate durante il biennio del progetto resteranno ora patrimonio della scuola, pronte a essere integrate stabilmente nell'offerta formativa dei centri per l'istruzione degli adulti su tutto il territorio nazionale.
Fonte: CPIA – Ancona




