Un legame che il tempo non ha scalfito, quello tra gli ex alunni del maestro Francesco Briani, che a Savignano sul Rubicone si sono ritrovati per celebrare un traguardo speciale: i settant'anni dal termine della loro quinta elementare, frequentata nell'anno scolastico 1956/57 presso la storica scuola Dante Alighieri.

Il ritrovo, come riportato dal Resto del Carlino, si è tenuto domenica scorsa presso il ristorante "Il Grottino", situato nelle vicinanze del celebre fiume Rubicone. L'occasione ha permesso a un gruppo di ex compagni di classe, oggi quasi tutti ottantenni, di ripercorrere tre ore di ricordi, aneddoti e riflessioni su un periodo fondamentale della storia locale e nazionale.

Il ricordo del dopoguerra a Savignano

Durante il pranzo, i partecipanti hanno condiviso il vissuto dell'immediato dopoguerra, un'epoca segnata dalla ricostruzione. Savignano, in quegli anni, portava ancora i segni profondi del conflitto mondiale, essendo stata distrutta per il 90% e definita dagli alleati, al loro ingresso in paese, come una "seconda Cassino".

Il racconto si è snodato tra la durezza di quegli anni e la serenità trovata nella dimensione familiare e scolastica. Un momento particolarmente toccante è stato il ricordo dei compagni di classe che non sono più tra loro, un omaggio che ha unito il gruppo nel segno della memoria condivisa.

I partecipanti al raduno

  • Mario Gozzi
  • Mario Massari
  • Giorgio Buda
  • Angelo Baiocchi
  • Vittorino Evangelisti
  • Italo Fantozzi
  • Guido Filippi
  • Luigi Dalmo
  • Giuseppe Giacomoni
  • Idalgo Branducci
  • Giuliano Gasperoni
  • Giancarlo Bianchi
  • Alfonso Nicolini

Tra i presenti vi era anche Adele Briani, figlia del maestro Francesco, che ha potuto ascoltare le testimonianze dirette di chi, settant'anni fa, sedeva tra i banchi della scuola Dante Alighieri sotto la guida di suo padre. L'incontro si è concluso con l'impegno, da parte di tutti i partecipanti, di rinnovare l'appuntamento il prossimo anno, mantenendo viva una tradizione che celebra non solo l'istruzione, ma il valore profondo dell'amicizia nata tra i banchi di scuola.