Entrano nella fase operativa nelle scuole statali i percorsi dedicati all'educazione alimentare e alla prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). L'iniziativa, supportata da uno stanziamento straordinario di 100 mila euro erogato su base regionale, punta a sensibilizzare gli studenti di ogni ordine e grado sui temi della corretta nutrizione, del contrasto alla malnutrizione e della prevenzione delle patologie croniche non trasmissibili.
Con la pubblicazione dei decreti d'assunzione in bilancio e dei primi atti di disseminazione e trasparenza negli albi scolastici, gli istituti scolastici coinvolti danno ufficialmente il via alle attività informative e didattiche legate al progetto, denominato a livello emblematico “Io non sono il mio peso – Percorso di educazione alimentare e prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare”.
Il quadro normativo e le risorse per le scuole
L'intervento trae origine dalla normativa regionale in materia di istruzione e promozione della salute (Legge Regionale 5 gennaio 2026, n. 1, art. 17, comma 2, lettera d), declinata dal D.D.G. n. 692 del 18 febbraio 2026 e dalle successive direttive attuative dell'Assessorato e del Dipartimento dell'Istruzione dell'Università e del Diritto allo Studio della Regione Siciliana.
L'iter procedurale ha visto una prima fase di candidatura da parte delle istituzioni scolastiche nel marzo 2026, sfociata poi nella pubblicazione degli elenchi delle scuole ammesse al finanziamento tramite il D.D.G. n. 2314 del 12 giugno 2026. Ciascun istituto beneficiario – a fronte di importi assegnati per le singole progettualità fino a un massimo stimato nell'ordine di circa 5.000 euro per plesso – ha provveduto all'assunzione formale in bilancio e all'inserimento delle azioni all'interno del Programma Annuale e del Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).
Cosa prevede il percorso e come si articola nelle classi
- Incarichi ed esperti esterni: in base all'articolo 45 del Regolamento di Contabilità delle istituzioni scolastiche (D.I. 129/2018), i dirigenti scolastici possono stipulare contratti di prestazione d'opera con specialisti della nutrizione, psicologi ed educatori per arricchire l'offerta formativa con incontri mirati e laboratori tematici.
- Coinvolgimento degli studenti: percorsi pratici e momenti di riflessione per decostruire gli stereotipi corporeo-ponderali e promuovere corretti stili di vita tra i giovani.
- Trasparenza e comunicazione: la massima diffusione delle opportunità progettuali viene garantita tramite pubblicazione continua agli albi online e nella sezione Amministrazione Trasparente dei portali scolastici.
Le scuole interessate o che intendono consultare gli atti ufficiali dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e i dettagli dell'avviso di disseminazione possono fare riferimento al portale dedicato dell'USR alla pagina USR Sicilia – Disseminazione Progetto Educazione Alimentare.
L'importanza della prevenzione fin dai banchi di scuola
I Disturbi del Comportamento Alimentare, come anoressia, bulimia e binge eating, rappresentano una sfida cruciale nell'ambito della salute pubblica giovanile. La promozione di iniziative di questo tipo direttamente nel contesto scolastico mira non soltanto a trasmettere nozioni di carattere bio-nutrizionale, ma anche a creare contesti di ascolto empatici e privi di giudizio sul corpo e sul peso, favorendo il benessere psicofisico e il contrasto precoce ai segnali di disagio nutrizionale.




