Il mondo della scuola torna a guardare all'ambiente con l'apertura ufficiale del Concorso nazionale “Licheni e didattica” per l’anno scolastico 2026/2027. L'iniziativa, promossa dalla Società Lichenologica Italiana (SLI - lichenologia.it) in collaborazione con le istituzioni scolastiche, mira a coinvolgere studenti e docenti in un percorso di scoperta scientifica focalizzato sulla biodiversità e sul monitoraggio della qualità dell'aria attraverso l'osservazione dei licheni.

L'annuncio della nuova edizione rappresenta un'opportunità concreta per le scuole di ogni ordine e grado per integrare l'educazione civica e le scienze naturali in progetti interdisciplinari di alto valore formativo. Come riportato nell'avviso pubblicato dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, il concorso si propone di stimolare la curiosità scientifica degli alunni, trasformandoli in piccoli ricercatori sul campo.

Chi può partecipare: le categorie del concorso

Il concorso è strutturato per essere inclusivo e adattabile ai diversi livelli di istruzione. Generalmente, la partecipazione è suddivisa in categorie che tengono conto dell'età dei partecipanti e della complessità dei lavori prodotti. Le scuole possono concorrere presentando progetti che spaziano dall'indagine scientifica rigorosa alla narrazione creativa.

  • Scuola Primaria e Secondaria di I grado: in questa fascia l'approccio è spesso orientato all'osservazione diretta, alla catalogazione e alla comprensione del ruolo dei licheni nell'ecosistema locale.
  • Scuola Secondaria di II grado: per gli studenti più grandi è richiesto un approfondimento maggiore, che può includere l'applicazione di protocolli scientifici di biomonitoraggio e l'analisi dei dati raccolti sul territorio.

I lavori possono essere presentati sotto forma di relazioni scientifiche, prodotti multimediali (video, podcast), elaborati grafici o ipertesti, permettendo così la collaborazione tra docenti di diverse materie, dalle scienze all'informatica, fino all'arte.

Obiettivi didattici e monitoraggio ambientale

Perché proprio i licheni? Questi organismi, nati dalla simbiosi tra un fungo e un'alga, sono considerati eccellenti bioindicatori. La loro sensibilità agli inquinanti atmosferici li rende strumenti perfetti per valutare lo stato di salute dell'ambiente senza l'ausilio di strumentazioni costose.

Partecipare al concorso "Licheni e didattica" permette alle classi di uscire dalle aule e confrontarsi con la realtà del proprio territorio. Gli studenti imparano a riconoscere le diverse specie, a mappare la loro presenza e a interpretare cosa la loro assenza o abbondanza significhi per l'aria che respiriamo ogni giorno. Questo approccio "hands-on" (imparare facendo) è uno dei pilastri della moderna didattica delle scienze (IBSE - Inquiry Based Science Education).

Scadenze e modalità di iscrizione

Per l'edizione 2026/2027, le scuole interessate devono seguire le procedure indicate nel bando nazionale. I termini per la presentazione della domanda di partecipazione scadono il 15 dicembre 2026, mentre il termine ultimo per l’invio degli elaborati finali è fissato per il 30 aprile 2027.

I docenti referenti sono invitati a consultare la documentazione tecnica disponibile sui portali degli Uffici Scolastici Regionali o direttamente sul sito della Società Lichenologica Italiana per scaricare la modulistica necessaria. È fondamentale rispettare i requisiti di formato per gli elaborati digitali e le liberatorie per l'utilizzo delle immagini che ritraggono i minori coinvolti nelle attività di ricerca.

Premi e riconoscimenti

Le scuole vincitrici riceveranno premi finalizzati a potenziare l'attività didattica e scientifica, consistenti in kit per il biomonitoraggio, microscopi da campo e volumi specialistici sulla biodiversità. È inoltre prevista la consegna di attestati di merito e la partecipazione alla cerimonia di premiazione nazionale organizzata dalla SLI.

Cosa fare adesso: consigli per i docenti

Per avviare un progetto efficace nell'ambito del concorso.

  1. Formazione del team: coinvolgere colleghi di altre discipline per rendere il progetto trasversale (es. Scienze, Geografia, Tecnologia).
  2. Ricognizione del territorio: individuare aree verdi o zone limitrofe alla scuola dove sia possibile effettuare le osservazioni licheniche.
  3. Consultazione del materiale di supporto: la Società Lichenologica Italiana mette spesso a disposizione guide al riconoscimento e protocolli semplificati per le scuole.
  4. Registrazione: formalizzare l'adesione entro i termini previsti per ricevere eventuali aggiornamenti o materiali didattici riservati ai partecipanti.

L'iniziativa "Licheni e didattica" si conferma dunque un appuntamento centrale per la scuola italiana che vuole coniugare rigore scientifico e tutela del patrimonio naturale, offrendo agli studenti gli strumenti per diventare cittadini consapevoli e attenti alle sfide ecologiche del futuro.