L'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna ha pubblicato le indicazioni operative per l'anno scolastico 2026/2027 relative alla “Scuola in Ospedale” e all'“Istruzione Domiciliare”. La nota, datata 23 settembre 2026 e registrata al protocollo n. 36879, definisce gli adempimenti a carico delle istituzioni scolastiche che hanno attivato o intendono attivare percorsi di istruzione domiciliare per alunni impossibilitati a frequentare la sede scolastica per gravi motivi di salute.

Cosa devono fare le scuole

Il passaggio centrale della nota riguarda l'obbligo di trasmissione della documentazione progettuale. Le scuole che nel corso dell'attuale anno scolastico hanno attivato o attiveranno un progetto di Istruzione domiciliare sono tenute a compilare in ogni sua parte la scheda di presentazione progetto (Doc. 1), allegata alla nota stessa, e a inviarla al Comitato Tecnico Regionale (CTR).

L’attivazione dell’Istruzione Domiciliare è subordinata al possesso di specifici requisiti clinici: è indispensabile una certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica (Ospedale o ASL) che attesti l’impossibilità di frequentare la scuola per un periodo non inferiore a 30 giorni, anche non continuativi. Prima di procedere con la fase di progettazione, l'istituzione scolastica deve inoltre acquisire il consenso informato formale dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.

L'invio va effettuato esclusivamente via posta elettronica all'indirizzo: drer.ufficio4@istruzione.it. Il CTR è l'organismo previsto dalle Linee di indirizzo nazionali sulla Scuola in ospedale e l'Istruzione domiciliare per la gestione e il monitoraggio di questi interventi a livello territoriale.

Come funziona l'erogazione dei fondi

La nota conferma la modalità di finanziamento già consolidata negli anni precedenti. L'erogazione delle risorse — ripartite a livello regionale — avverrà a consuntivo, a conclusione dell'anno scolastico in cui il progetto è stato realizzato.

Questo significa che le scuole non ricevono anticipazioni: i fondi vengono liquidati solo dopo la verifica dell'effettiva realizzazione degli interventi e sempre nei limiti delle risorse finanziarie complessivamente disponibili. La scelta mira a garantire equità nella ripartizione tra tutti gli istituti che hanno attivato percorsi domiciliari.

Il quadro di riferimento normativo

Le indicazioni regionali si collocano all'interno del quadro nazionale definito dalle Linee di indirizzo per la Scuola in Ospedale e l'Istruzione Domiciliare (aggiornate con D.M. 461/2019 e successivi chiarimenti), che disciplinano il diritto allo studio degli alunni ricoverati o costretti a casa per patologie gravi. La nota dell'USR Emilia-Romagna ne declina gli aspetti organizzativi e contabili per il territorio di competenza.

Cosa fare adesso: sintesi per le segreterie e i referenti

  • Verificare se l'istituto ha in corso o prevede di attivare progetti di istruzione domiciliare nell'a.s. 2026/2027.
  • Scaricare la scheda allegata (Doc. 1) dalla nota protocollo n. 36879 del 23 settembre 2026.
  • Compilare il documento in tutte le sue parti.
  • Inviare la scheda all'indirizzo drer.ufficio4@istruzione.it.
  • Conservare la documentazione di rendicontazione per la liquidazione a consuntivo a fine anno scolastico.

Il testo integrale della nota e l'allegato sono consultabili sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna: pagina dedicata alle indicazioni 2026/2027.