Il Movimento per la Giustizia Art. 3 ETS ha avviato la prima edizione del Premio “Interpreta la Costituzione” per l’anno scolastico 2026‑27. La gara è aperta a tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e mira a stimolare un approfondimento concreto dell’articolo 11 della Costituzione, che condanna la guerra come strumento di offesa.
Che cosa prevede il premio
Si tratta di un concorso a livello nazionale, ideato da un’associazione sindacale impegnata nella difesa dei diritti civili. L’obiettivo è promuovere la conoscenza della Costituzione italiana, in particolare il principio di pace e di risoluzione delle controversie internazionali sancito dall’art. 11.
Le proposte dovranno dimostrare non solo la capacità di interpretare il testo costituzionale, ma anche la capacità di tradurlo in progetti, saggi o iniziative pratiche che possano essere realizzate nella realtà scolastica o nella comunità.
Chi può partecipare
- Studenti iscritti alle scuole secondarie di primo grado (scuole medie) e di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali).
- La partecipazione è individuale o in piccoli gruppi (max 3 persone), a discrezione della scuola.
- Non è richiesto alcun requisito di voto o di precedenti premi.
Tema dell’edizione 2026‑27
Il focus è sull’articolo 11 della Costituzione, che recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Il bando invita gli studenti a riflettere su come questo principio possa essere applicato oggi, sia a livello nazionale sia in ambito globale.
Come presentare la domanda
Le modalità di iscrizione, i moduli da compilare e le scadenze sono riportate nel bando ufficiale. Per accedere al documento è sufficiente visitare la pagina dell’annuncio sul sito del Ministero dell’Istruzione, dove è disponibile il PDF del bando.
Leggi il bando completo per conoscere i criteri di valutazione, i premi in palio e le modalità di invio dei lavori.
Scadenze e modalità di valutazione
Il bando specifica le date di chiusura delle domande, i criteri di valutazione (originalità, rigore giuridico, impatto sociale) e la composizione della giuria, formata da esperti di diritto costituzionale, docenti universitari e rappresentanti del Movimento per la Giustizia Art. 3 ETS.
Una volta chiuse le iscrizioni, i lavori verranno valutati in due fasi: una prima selezione preliminare e, successivamente, una fase finale in cui i migliori progetti saranno presentati in una cerimonia ufficiale.
Cosa aspettarsi dai vincitori
I progetti premiati riceveranno riconoscimenti ufficiali, certificati di merito e la possibilità di vedere le proprie idee presentate in eventi scolastici o istituzionali. Inoltre, i vincitori potranno partecipare a workshop organizzati dal Movimento per la Giustizia Art. 3 ETS, volti a sviluppare ulteriormente le proprie competenze civiche e giuridiche.
Perché partecipare
Oltre al valore formativo, il premio rappresenta un’occasione per gli studenti di confrontarsi con tematiche di grande attualità, come la pace, la cooperazione internazionale e i diritti umani. Partecipare significa contribuire al dibattito pubblico e acquisire competenze utili per il futuro, sia in ambito accademico sia professionale.
Cosa fare adesso
- Scaricare il bando dal link fornito.
- Verificare con il proprio istituto le modalità di presentazione dei lavori.
- Organizzare il progetto entro le scadenze indicate nel documento.
- Inviare la proposta secondo le istruzioni del bando.
Il Premio “Interpreta la Costituzione” è una delle iniziative più concrete per avvicinare i giovani ai valori fondamentali della nostra Repubblica. Non perdere l’opportunità di far parte della prima edizione e di contribuire a una cultura della pace.




