Capire se il proprio punteggio nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) sia sufficiente a ottenere un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche dipende da due fattori concreti: la densità della concorrenza nella singola provincia e la velocità di scorrimento delle convocazioni. L'analisi dei dati relativi alla provincia di Lucca per il biennio 2026-2028, regolato dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, offre un quadro preciso su dove si concentrano gli aspiranti e quali soglie sono state raggiunte dalle assegnazioni.

La concorrenza a Lucca rispetto al quadro nazionale

Nella provincia di Lucca si contano complessivamente 16.187 punteggi distribuiti su 292 graduatorie provinciali, comprendenti 171 classi di concorso e posti di sostegno. Il punteggio medio registrato tra gli iscritti è pari a 80,16 punti.

Nel confronto su base nazionale tra 103 province (calcolato sulle medesime classi di concorso per evitare distorsioni legate alla composizione degli organici), la media italiana oscilla tra una soglia minima di 49,48 e una massima di 87,75 punti. Lucca si posiziona all'86º posto su 103 partendo dalla provincia con i punteggi medi più bassi. Questo colloca il territorio lucchese tra le aree a competitività medio-alta: una graduatoria con una media elevata richiede un punteggio più robusto per posizionarsi nelle fasce utili rispetto a province con medie complessive più contenute.

Distribuzione degli iscritti per ordine di scuola

L'affollamento degli elenchi varia in modo significativo in base all'ordine di studi e alla tipologia di posto. La scuola secondaria raccoglie la quota maggioritaria degli aspiranti.

  • Secondaria di I e II grado: 11.245 posizioni su 216 graduatorie, con un punteggio medio di 74,73 punti.
  • Infanzia e primaria: 2.601 posizioni su 6 graduatorie, con un punteggio medio di 78,96 punti.
  • Sostegno: 1.476 posizioni su 16 graduatorie, con un punteggio medio di 112,87 punti.
  • Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP): 865 posizioni su 54 graduatorie, con un punteggio medio di 48,89 punti.

Fino a dove scorrono le nomine: i dati delle classi principali

L'osservazione dei bollettini di nomina provinciali permette di verificare non solo la consistenza degli elenchi, ma l'effettiva capacità di assorbimento delle singole graduatorie. I dati mostrano dinamiche molto differenti tra posti comuni e posti di sostegno.

  • ADSS (Sostegno scuola secondaria di II grado, I fascia): su 439 iscritti, le convocazioni sono scese fino al 100% dell'elenco (350 nomine), raggiungendo la soglia minima di 10,00 punti.
  • ADMM (Sostegno scuola secondaria di I grado, I fascia): su 257 iscritti, le chiamate hanno coperto il 100% della lista (117 nomine), arrivando a quota 30,00 punti.
  • EEEE (Primaria, I fascia): a fronte di 1.406 iscritti (punteggio massimo 382,00 e media 89,34), i turni di nomina hanno effettuato 181 assegnazioni, scorrendo fino al 99,90% della graduatoria e toccando la quota di 10,00 punti.
  • AAAA (Infanzia, I fascia): su 887 docenti in graduatoria (media 79,72), le 42 nomine effettuate si sono fermate al primo 10,00% della lista, corrispondente a una soglia di 139,00 punti.
  • A060 (Tecnologia nella scuola secondaria di I grado, II fascia): con 642 aspiranti (media 60,12), le 5 nomine registrate sono scese fino al 32,70% dell'elenco, toccando quota 70,50 punti.

Per consultare nel dettaglio l'andamento delle diverse classi di concorso e la suddivisione delle preferenze, è possibile verificare i dati delle graduatorie di Lucca con la distribuzione analitica per fascia e punteggio mediano.

Il calendario delle convocazioni

Nell'anno scolastico 2026/27, l'Ufficio Scolastico territoriale ha gestito le assegnazioni attraverso 4 bollettini ufficiali, per un totale di 1.337 incarichi conferiti.

  • 31 agosto 2026: pubblicazione del primo bollettino di nomine dell'anno scolastico.
  • 21 settembre 2026: data dell'ultimo bollettino registrato nella fase di avvio delle lezioni.
  • Graduatorie con maggior volume di nomine: ADSS (380 nomine), EEEE (189 nomine) e ADMM (153 nomine).

Come interpretare le soglie di scorrimento

Per un docente precario, la lettura di questi parametri richiede attenzione metodologica. La soglia di punteggio a cui si arresta una nomina non riflette un valore fisso valido a priori, ma deriva dall'intersezione tra i posti disponibili in organico, le rinunce dei candidati collocati in posizione più favorevole e la combinazione delle preferenze sintetiche o analitiche espresse nella compilazione dell'istanza informatizzata.

Nelle graduatorie a esaurimento rapido, come quelle del sostegno di I fascia o della scuola primaria, le probabilità di convocazione rimangono elevate anche con punteggi di partenza contenuti. Al contrario, nelle classi di concorso della scuola secondaria caratterizzate da un basso numero di cattedre scoperte, anche punteggi mediamente alti possono non risultare sufficienti per l'assegnazione da graduatoria provinciale, rendendo determinante l'eventuale ricorso alle graduatorie d'istituto o agli interpelli scolastici ai sensi dell'articolo 14, comma 22, dell'OM 27/2026.