Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha concesso al Comune di Curtarolo (Padova) un finanziamento complessivo di quasi 2,5 milioni di euro per trasformare due plessi scolastici in edifici a consumo energetico quasi zero (NZEB). L'assegnazione delle risorse è consultabile all'interno dell'elenco dei beneficiari pubblicato sul portale ufficiale del GSE, che documenta gli esiti delle procedure di incentivazione per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici.
Le risorse saranno interamente destinate alla riqualificazione profonda della scuola "Umberto Primo" di Pieve di Curtarolo (1.482.101,73 euro) e della scuola "Cappellari" di Santa Maria di Non (946.049 euro). L'obiettivo dichiarato è azzerare le emissioni inquinanti e tagliare drasticamente i costi di gestione per l'ente, garantendo al contempo ambienti più sani e confortevoli per studenti, docenti e personale ATA.
Cosa prevedono gli interventi
Secondo quanto comunicato dall'Amministrazione comunale.
- Isolamento termico dell'involucro edilizio (pareti, coperture, infissi) per ridurre le dispersioni;
- Ottimizzazione degli impianti di climatizzazione, ventilazione e illuminazione;
- Impiego di fonti energetiche rinnovabili (fotovoltaico, pompe di calore, solare termico) per coprire il fabbisogno residuo.
Il risultato atteso è il raggiungimento dello standard NZEB (Nearly Zero Energy Building), già obbligatorio per i nuovi edifici pubblici dal 2019 e obiettivo prioritario del PNRR Missione 2 (Rivoluzione verde e transizione ecologica) per il patrimonio scolastico esistente.
La soddisfazione dell'Amministrazione
«Questo straordinario risultato rappresenta una vera e propria svolta per la nostra comunità e per il futuro dei nostri ragazzi. Ricevere quasi 2,5 milioni di euro dal GSE è la dimostrazione concreta della bontà della visione strategica di questa amministrazione e dell'eccellente lavoro svolto dai nostri uffici tecnici. Investire sulle scuole significa investire sul domani».
Così la sindaca Martina Rocchio, che sottolinea come gli interventi porteranno «ambienti moderni, sicuri, confortevoli e all'avanguardia» e un «segnale forte di responsabilità ambientale ed efficienza nell'uso delle risorse pubbliche». Entrambi i plessi potranno diventare «un modello virtuoso di sostenibilità energetica e rispetto per il nostro territorio».
Cosa cambia per la comunità scolastica
Per studenti e famiglie significa aule con temperature stabili, migliore qualità dell'aria (grazie a sistemi di ventilazione meccanica controllata) e minore rumorosità esterna. Per docenti e personale ATA si traduce in condizioni di lavoro più salubri. Per il Comune, una volta completati i lavori, la bolletta energetica dei due plessi si ridurrà in modo significativo, liberando risorse per altri servizi.
Il percorso verso la cantierizzazione passa ora per la progettazione esecutiva e le procedure di gara. L'Amministrazione ha già annunciato l'intenzione di procedere celermente: «Ora non ci resta che rimetterci al lavoro».
Il contesto: fondi GSE per l'efficienza energetica
Il GSE gestisce per conto dello Stato gli incentivi per l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili nel settore pubblico, tra cui il Conto Termico e i fondi per la riqualificazione degli edifici della Pubblica Amministrazione (ex DM 28 dicembre 2012 e successivi aggiornamenti). I Comuni possono accedervi presentando progetti che dimostrino il raggiungimento di obiettivi prestazionali definiti. La delibera comunale che formalizza l'accettazione del contributo è disponibile per la consultazione nell'albo pretorio del Comune di Curtarolo.
Prossimi passi: l'ente appaltante pubblicherà i bandi di gara per l'affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori. Le tempistiche dipenderanno dall'esito delle procedure, ma l'obiettivo politico è avviare i cantieri nel più breve tempo possibile.
Fonte: PadovaOggi




