Portare i concetti di previdenza, legalità e sostenibilità sociale direttamente tra i banchi di scuola, aprendo un canale di dialogo e confronto diretto con le giovani generazioni. È con questo obiettivo che l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha avviato la fase sperimentale del progetto "INPS a Scuola", inserito nell'offerta formativa per l'anno scolastico 2026-2027.
L'iniziativa, promossa dall'ente nell'ambito del proprio percorso di integrazione della sostenibilità, si affianca ai programmi già attivi per la diffusione della cultura previdenziale e del welfare tra gli studenti. Il percorso è pensato in modo specifico per le ragazze e i ragazzi frequentanti le classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, chiamati a confrontarsi con profonde trasformazioni economiche, sociali e ambientali.
Come si svolgono gli incontri in classe
Il modello operativo del progetto prevede lezioni in presenza della durata complessiva di due ore.
- Primo modulo (divulgazione e confronto): un approfondimento dedicato ai temi della sostenibilità, alle dimensioni ESG (Environmental, Social and Governance) e agli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall'Agenda 2030, con uno sguardo particolare al contributo concreto fornito dall'INPS al loro raggiungimento.
- Secondo modulo (laboratorio partecipativo): un'attività pratica che coinvolge attivamente gli studenti, chiamati a riflettere sui temi considerati più rilevanti per il proprio futuro e a condividere idee, punti di vista e proposte.
Le attività vedono il coinvolgimento diretto del personale dell'Istituto: le Direzioni regionali curano il raccordo con gli istituti scolastici, mentre gli ESG ambassador e il personale appositamente formato si occupano della conduzione e dell'organizzazione degli incontri in aula.
Le regioni coinvolte nella fase sperimentale
La fase di avvio del progetto, strutturata su un orizzonte pluriennale e pensata per essere progressivamente estesa a tutto il territorio nazionale, prende il via nel mese di ottobre.
- Molise
- Emilia-Romagna
- Umbria
- Basilicata
- Liguria
I dettagli operativi e gli aggiornamenti sulle future estensioni territoriali dell'iniziativa possono essere consultati direttamente sul sito istituzionale dell'INPS, che segue l'evoluzione del programma nell'ambito delle proprie attività di comunicazione e divulgazione pubblica.




