Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha dato il via alle adesioni per il programma formativo "Scuole per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza" per l'anno scolastico 2026/2027. Le istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo interessate a partecipare hanno tempo fino al prossimo 19 ottobre 2026 per inviare la propria candidatura formale.

L'iniziativa, promossa in stretta collaborazione con l'UNICEF Italia, si propone di sostenere le scuole nella pianificazione di percorsi didattici incentrati sulla conoscenza e sull'applicazione dei diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Si tratta di un'opportunità strategica per arricchire l'offerta formativa, in particolare nell'ambito dell'insegnamento dell'Educazione Civica.

I dettagli della nota ministeriale

L'invito ufficiale è stato diramato dal Ministero con la nota prot. 4488 del 2 ottobre 2026. Il documento definisce la cornice del progetto e sollecita i dirigenti scolastici e i collegi dei docenti a valutare l'adesione a questa proposta formativa, finalizzata a promuovere la cultura della solidarietà, dell'inclusione e del rispetto reciproco all'interno delle classi.

Il testo completo del provvedimento e i dettagli operativi del programma sono consultabili all'interno della Nota ministeriale prot. 4488 del 2 ottobre 2026, pubblicata sul portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, che include anche la "Scheda informativa" ufficiale del progetto.

Come presentare la domanda di partecipazione

La procedura per l'adesione è interamente digitalizzata ed è riservata alle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado del primo e del secondo ciclo d'istruzione. Per formalizzare la partecipazione.

  • Accedere alla sezione dedicata al programma "Scuole per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza" sul sito ufficiale di UNICEF Italia;
  • Compilare in ogni sua parte l'apposito modulo di adesione online;
  • Inviare la richiesta entro il termine perentorio del 19 ottobre 2026.

La partecipazione al programma consente alle scuole di accedere a materiali didattici di supporto, kit digitali e percorsi di formazione specifici per i docenti sul tema dei diritti dei minori, facilitando l'integrazione di queste tematiche nella programmazione didattica quotidiana.

Obiettivi educativi e didattici del programma

Il programma mira a trasformare le aule scolastiche in veri e propri laboratori di cittadinanza attiva. Attraverso le proposte progettuali elaborate da UNICEF e validate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

  • La conoscenza dei propri diritti: comprendere il significato e la portata della Convenzione ONU;
  • La partecipazione attiva: favorire il protagonismo degli studenti nei processi decisionali della scuola;
  • La sostenibilità e il benessere: riflettere sull'importanza della tutela ambientale e della salute psicofisica all'interno della comunità scolastica;
  • La lotta alle discriminazioni: sviluppare percorsi di educazione all'empatia, prevenendo fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

Al termine del percorso annuale, le scuole che avranno documentato con successo le attività realizzate e il coinvolgimento attivo degli studenti potranno ricevere il riconoscimento ufficiale previsto dal programma, valorizzando l'impegno dell'intero istituto di fronte alle famiglie e al territorio.

Contatti e assistenza per le scuole

Per supportare le segreterie scolastiche e i docenti referenti nelle fasi di compilazione della domanda o per chiarimenti sui contenuti della scheda informativa.

  • Contatto telefonico: 06.47809297
  • Indirizzo email dedicato: scuola@unicef.it

I collegi dei docenti sono invitati a deliberare tempestivamente l'adesione per consentire l'inserimento dei dati nel sistema centrale entro la scadenza fissata a lunedì 19 ottobre.