Il dramma dei conflitti bellici osservato attraverso lo sguardo dei più piccoli approda sul grande schermo. In occasione della diciottesima edizione del Benevento Social Film Festival ArTelesia, giovedì 8 ottobre è in programma l'anteprima mondiale del lungometraggio “A Million Yard Stare”, diretto dal regista e sceneggiatore indo-tedesco Ravi Gautam. L'opera affronta le conseguenze psicologiche ed emotive lasciate dalla guerra sui bambini e sulle famiglie costrette a fuggire dal proprio Paese.
Lo sguardo dell'infanzia e il peso del trauma
La narrazione sceglie di non concentrarsi sulle manovre militari o sulle immagini del fronte, ma di indagare ciò che rimane dentro chi la guerra l'ha vissuta e ne porta le ferite anche a distanza dalle zone di combattimento. Al centro della pellicola si trovano le vicende di Roma, un bambino segnato in profondità dal conflitto, e della madre Oxana, impegnata nel difficile percorso per restituirgli una dimensione di normalità e la capacità di sorridere.
Il lavoro di Gautam mette a fuoco il complesso intreccio tra infanzia, trauma, migrazione e memoria, offrendo uno spunto di analisi sulle ferite invisibili vissute dai minori rifugiati a seguito dell'invasione e delle violenze belliche.
L'arte circense e la produzione tra Germania e Ucraina
All'interno della storia, l'arte circense interviene come canale di espressione e ricostruzione, evidenziando il ruolo del linguaggio artistico nel dare voce alle esperienze più dolorose. Girato tra Germania e Ucraina, il film ha inoltre visto la partecipazione attiva di numerosi rifugiati nella fase di produzione, rendendo il progetto fortemente legato alle realtà e alle testimonianze dirette delle persone coinvolte.
La proiezione dell'opera si terrà giovedì 8 ottobre alle ore 17.00 e sarà seguita da un incontro (Q&A) con il regista, rappresentando uno dei momenti internazionali della XVIII edizione del festival campano, in programma dal 7 all'11 ottobre 2026 a Benevento.




