Arriva nelle scuole secondarie di secondo grado un nuovo percorso formativo dedicato alla gestione consapevole del denaro e agli strumenti economici: si chiama Money Skills! ed è un'iniziativa ideata da ING Italia in collaborazione con WeSchool, ente accreditato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per la formazione dei docenti.
Il progetto punta a rispondere a un'esigenza educativa ormai strutturale per il sistema scolastico, offrendo strumenti didattici aggiornati ai docenti e moduli operativi per le classi, con l'obiettivo di superare il ritardo storico del nostro Paese in fatto di cultura economica.
Il divario italiano nei dati internazionali
La necessità di interventi mirati sull'alfabetizzazione economica trova riscontro nei dati rilevati a livello internazionale. Come riportato da Il Sole 24 Ore, le indagini dell'Ocse evidenziano che poco più di quattro italiani su dieci possiedono un livello di alfabetizzazione finanziaria sufficiente.
Il divario emerge con particolare evidenza tra i più giovani: secondo le rilevazioni dell'indagine internazionale Ocse-Pisa 2022, appena il 5% degli studenti italiani raggiunge i livelli più elevati di competenza in ambito finanziario, a fronte di una media Ocse che si attesta all'11%. Una forbice considerevole che penalizza gli studenti nell'acquisizione di nozioni di base sulla pianificazione del bilancio, sul funzionamento del credito e sulla prevenzione dei rischi.
Come si inserisce Money Skills! nell'offerta scolastica
L'iniziativa promossa da ING Italia e WeSchool si rivolge direttamente agli istituti superiori, proponendosi come supporto pratico per le attività didattiche. Trattandosi di un programma realizzato con un ente accreditato dal MIM, il percorso mette a disposizione dei docenti metodologie e contenuti pensati per integrare l'educazione finanziaria nelle ore curricolari, in linea con le indicazioni che collegano questi temi all'insegnamento trasversale dell'educazione civica.
I moduli sono strutturati per trattare argomenti concreti della vita quotidiana: dalla gestione delle risorse personali alla comprensione degli strumenti digitali di pagamento, fino all'analisi dei concetti di risparmio, investimento e sostenibilità economica, favorendo un approccio laboratoriale e partecipativo all'interno delle classi.
Un tema chiave per l'educazione civica
L'introduzione di percorsi specifici sull'economia e sulla finanza personale risponde a una domanda formativa crescente proveniente dagli stessi istituti scolastici. La progressiva digitalizzazione delle transazioni e la diffusione di nuovi strumenti di pagamento elettronico richiedono competenze sempre più precoci da parte degli adolescenti, che spesso si trovano a gestire pagamenti online senza una preparazione adeguata sui rischi e sui costi correlati.
Progetti come questo permettono agli insegnanti di disporre di materiali didattici strutturati, validati e subito spendibili in aula, senza sovraccaricare la programmazione ordinaria ma arricchendo i percorsi già avviati sui banchi di scuola per formare cittadini informati e consapevoli delle proprie scelte economiche future.




