Il Consiglio di Birmingham ha presentato un ricorso all’Alta Corte di Londra per riavere la proprietà della scuola elementare George Dixon, venduta per errore insieme a una villetta a schiera all’asta.

Come è avvenuto l’errore

Nel 2010 il Comune di Birmingham ha messo all’asta una villetta a schiera di tre camere da letto situata in Fountain Road, nel sobborgo di Edgbaston. L’immobile, originariamente costruito per il custode dell’istituto, è stato venduto a 395.000 sterline (circa 466.000 euro) alla società NH Care Ltd, controllata dall’imprenditore Sukhjit Bains.

Durante la fase finale di stipula, l’avvocato di Bains ha inviato al Comune il contratto sbagliato, che includeva anche la proprietà della scuola elementare George Dixon, frequentata da 324 alunni. Il notaio del Comune, senza accorgersi dell’inclusione, ha timbrato l’atto e la scuola è passata di proprietà insieme alla casa.

Scoperta e reazione del Comune

L’errore è emerso solo dieci anni dopo la vendita, quando la scuola ha valutato la possibilità di ottenere lo status di accademia. I genitori dei 324 alunni non erano a conoscenza del trasferimento di proprietà.

Secondo le dichiarazioni dell’amministrazione di Birmingham, Bains avrebbe inizialmente accettato di restituire la scuola, ma in seguito non ha più risposto a telefonate, lettere o visite in ufficio. Quando il Daily Mail ha cercato di intervistarlo, Bains si è presentato alla porta ma ha rifiutato di commentare il caso.

Il procedimento legale

Il Comune, dichiarato in bancarotta nel 2023, ha quindi avviato un procedimento contro NH Care Ltd e contro Lloyds Bank, creditrice della società, presso l’Alta Corte di Londra. L’obiettivo è ottenere una “restituzione formale” della scuola George Dixon.

In teoria, la proprietà della scuola darebbe a Bains il potere di sfrattare insegnanti e alunni, vendere il terreno per milioni di sterline o demolire l’edificio. Tuttavia, il Comune ha precisato che né la scuola né i suoi campi sportivi possono essere venduti senza il consenso del Segretario di Stato.

Cosa significa per insegnanti, genitori e alunni

  • Le attività scolastiche continuano normalmente. Fino a quando la sentenza non sarà definitiva, la gestione quotidiana della George Dixon rimane invariata.
  • Tenete d’occhio le comunicazioni ufficiali. Il Consiglio di Birmingham informerà famiglie e personale di eventuali sviluppi.
  • Non è necessario alcun intervento immediato. Non vi sono scadenze o pratiche da presentare da parte di genitori o docenti.

Un caso quasi unico

L’avvocato che ha analizzato i documenti ha definito l’accaduto “il più incredibile pasticcio legale” che abbia mai visto in quarant’anni di esperienza. La combinazione di una vendita immobiliare e la cessione involontaria di un edificio scolastico è, per quanto risulti, un evento estremamente raro.

Prospettive future

Il procedimento è ancora in corso. Se l’Alta Corte accoglierà il ricorso, la scuola tornerà nella proprietà del Comune, che potrà decidere se mantenere la gestione, affidarla a un ente pubblico o considerare altre soluzioni. Nel frattempo, la priorità resta garantire la continuità didattica per i 324 alunni.

Conclusioni pratiche

Per ora, genitori e personale non devono intraprendere alcuna azione specifica. È consigliabile monitorare le comunicazioni del Consiglio di Birmingham e, in caso di dubbi, contattare la segreteria della scuola per conferme.

Fonte: Il Mattino