Per i docenti precari inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) di Avellino, orientarsi tra i numeri non è solo una curiosità, ma un passaggio fondamentale per comprendere le reali possibilità di ricevere una proposta di incarico. Con l'avvio del biennio 2026-2028, regolato dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, la trasparenza sui dati relativi alle graduatorie diventa un alleato prezioso per la pianificazione della propria carriera.

Nella provincia di Avellino, il panorama è piuttosto vasto: si contano complessivamente 27.221 posizioni in graduatoria, distribuite su 284 elenchi che coprono 165 diverse classi di concorso e tipologie di posto, inclusi i posti di sostegno. È fondamentale distinguere tra le diverse tipologie di graduatorie: le GPS si dividono in prima fascia (docenti abilitati o specializzati) e seconda fascia (docenti in possesso del solo titolo di accesso), a cui si affiancano gli elenchi aggiuntivi per chi ha conseguito il titolo di abilitazione o specializzazione successivamente alla riapertura dei termini. Inoltre, le graduatorie per i posti comuni sono gestite con criteri distinti rispetto a quelle per il sostegno, che richiedono il possesso dello specifico titolo di specializzazione previsto dalla normativa vigente. Per una panoramica dettagliata e per consultare i dati specifici della provincia, è possibile visionare i dati aggiornati sulle GPS di Avellino.

Come leggere la concorrenza: punteggi medi e distribuzione

Il punteggio medio in graduatoria è un indicatore utile per valutare il livello di competizione in una specifica classe di concorso. Ad Avellino, il punteggio medio generale si attesta intorno ai 49,48 punti, collocando la provincia in una posizione specifica rispetto al panorama nazionale. Tuttavia, è importante ricordare che il punteggio medio non è una soglia minima garantita, ma un riferimento statistico: la possibilità di essere chiamati dipende strettamente dal numero di posti disponibili, dalle rinunce e dalle posizioni occupate dagli altri candidati.

Analizzando la distribuzione per ordine di scuola, emerge una forte concentrazione nella scuola secondaria di I e II grado, che conta oltre 21.000 posizioni, seguita dagli Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP) e dal personale educativo. Le graduatorie di sostegno, sebbene numericamente meno affollate, presentano spesso punteggi medi più elevati, riflettendo la specificità e la necessità di titoli di specializzazione.

Le nomine: un’analisi storica e operativa

Guardare all'andamento delle nomine degli anni scolastici passati è un esercizio prudente per chi cerca di capire le dinamiche del proprio territorio. L'Ufficio Scolastico di Avellino pubblica periodicamente i bollettini di nomina, che vengono rilasciati a scaglioni durante tutto l'anno scolastico per coprire le disponibilità sopravvenute, le rinunce o i nuovi posti che si rendono vacanti. Tali documenti sono consultabili direttamente sulla pagina ufficiale dell'Ambito Territoriale di Avellino, accessibile al portale atavellino.it.

È bene sottolineare che le "soglie" di chiamata osservate nei bollettini — ovvero il punteggio fino al quale si è arrivati in una determinata classe di concorso — non rappresentano una certezza matematica per il futuro. Le chiamate sono influenzate da molteplici variabili, tra cui le rinunce, i completamenti di orario e la disponibilità di cattedre che varia di anno in anno. Le informazioni estratte dai bollettini ufficiali devono essere lette come una tendenza, non come una garanzia di convocazione.

Cosa fare adesso

Per il docente precario, il consiglio è quello di non basarsi esclusivamente su medie generali o confronti superficiali.

  • Verifica la tua posizione: confronta il tuo punteggio non solo con la media provinciale, ma con la posizione specifica nella tua classe di concorso.
  • Monitora le fonti ufficiali: resta aggiornato sui bollettini pubblicati dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Avellino, che restano l'unica fonte ufficiale per le nomine.
  • Attenzione ai titoli: se intendi migliorare il tuo punteggio, ricorda che per le GPS 2026-2028 le certificazioni informatiche sono valide solo se rilasciate da enti certificati ACCREDIA, in conformità con i quadri europei DigComp 2.2 o DigCompEdu. Attestati privi di tale accreditamento non generano punteggio.

Ricordiamo infine che, in caso di esaurimento delle graduatorie, le scuole possono ricorrere agli interpelli, previsti dall'art. 14, comma 22, dell'OM 27/2026. Si tratta di una procedura che permette di coprire le supplenze rimaste vacanti attraverso avvisi pubblici specifici delle singole istituzioni scolastiche: un'opportunità ulteriore da monitorare costantemente sui siti web delle scuole o dell'Ambito Territoriale.

Il portale ufficiale: il sito dell'Ambito Territoriale di Avellino.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito atavellino.it.