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Docenti

Giornata mondiale insegnanti 2026: 60 anni di difesa della professione

02 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

Il prossimo 5 ottobre 2026 si celebra la Giornata mondiale degli insegnanti, una ricorrenza che quest'anno assume un significato particolare: si festeggiano infatti i 60 anni dalla firma della Raccomandazione UNESCO/OIL del 1966. Questo documento resta, ancora oggi, il riferimento internazionale fondamentale per definire i diritti, le responsabilità, l'autonomia professionale e le condizioni di lavoro di chi opera nel mondo della scuola.

In un contesto caratterizzato da sfide complesse, la ricorrenza diventa un momento di riflessione critica. Il tema scelto per l'edizione 2026 da Education International è “Schierati con gli insegnanti: 60 anni di protezione della professione, miglioramento della condizione e definizione del nostro futuro”.

La situazione attuale: tra precariato e necessità di investimenti

A sei decenni di distanza dall'adozione della Raccomandazione, molte delle indicazioni contenute nel testo internazionale attendono ancora una piena attuazione. La FLC CGIL ha sottolineato come il massiccio ricorso al precariato e il persistente sottofinanziamento dell'istruzione pubblica rappresentino ostacoli significativi alla valorizzazione della figura docente. Parallelamente, sul fronte nazionale, si segnala l'importanza delle procedure di reclutamento che coinvolgono le graduatorie provinciali e gli elenchi aggiuntivi per il sostegno, strumenti necessari per garantire la continuità didattica e il pieno diritto allo studio degli alunni con disabilità.

Parità di genere e futuro dell'istruzione

Un punto centrale della Giornata mondiale 2026 è la questione della parità di genere. Poiché le donne costituiscono la maggioranza della forza lavoro nel settore dell'istruzione a livello globale, il miglioramento della condizione docente passa necessariamente attraverso la rimozione delle disuguaglianze di genere e la garanzia di pari opportunità in ogni ambito della professione.

L'appello lanciato in vista del 5 ottobre è rivolto a governi e istituzioni affinché aumentino gli investimenti strutturali nei sistemi scolastici pubblici. In linea con le campagne internazionali promosse da Education International, il messaggio è unitario: investire nelle lavoratrici e nei lavoratori dell'istruzione significa investire nel futuro della società stessa.

La mobilitazione promossa dalle sigle sindacali, in particolare attraverso l'adesione alle campagne globali di sensibilizzazione, punta a riportare al centro del dibattito pubblico il valore del diritto all'istruzione di qualità per tutte e tutti, ribadendo che la difesa dell'istruzione pubblica è la condizione necessaria per garantire una scuola equa e inclusiva.

Tags: sindacati docenti ministero istruzione
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