Avviso pubblico per l’individuazione delle istituzioni scolastiche statali beneficiarie delle risorse per i viaggi della memoria

Le scuole statali primarie e secondarie di primo e secondo grado hanno tempo fino al 20 ottobre 2026, ore 23:59, per presentare la domanda di accesso ai fondi destinati a viaggi nei campi di prigionia, internamento e concentramento in Italia. L’avviso, pubblicato dall’Ufficio Scolastico Regionale Veneto in attuazione della Legge Regionale 3 febbraio 2020, n. 5, è il punto di riferimento per tutti gli istituti che vogliono organizzare percorsi di memoria e storia locale.

Che cosa prevede l’avviso

L’Avviso pubblico prot. AOODRVE del 02‑10‑2026, registrato all’Albo pretorio regionale, prevede lo stanziamento di un budget complessivo pari a 50.000 euro per sostenere la progettualità delle scuole venete.

  • Finanziare viaggi di studio nei campi di prigionia, internamento e concentramento presenti sul territorio nazionale;
  • Rendere più efficace l’insegnamento della storia della Shoah, del fascismo e delle persecuzioni politiche;
  • Promuovere la conoscenza della memoria collettiva tra gli alunni;
  • Assegnare un contributo massimo di 1.500 euro per ogni singola istituzione scolastica beneficiaria.

L’obiettivo è quello di incentivare progetti didattici che, attraverso visite guidate e attività di laboratorio, favoriscano una comprensione critica del passato. La selezione delle scuole avverrà tramite una graduatoria di merito: i criteri di valutazione prevedono l'assegnazione di un punteggio massimo di 100 punti, basato sulla qualità della proposta metodologica, sulla coerenza con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) e sull'impatto formativo del percorso proposto.

Chi può partecipare

  • Scuole primarie (elementari);
  • Scuole secondarie di primo grado (medie);
  • Scuole secondarie di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali).

Le scuole devono essere regolarmente accreditate e avere una programmazione didattica che includa il percorso di memoria tra le attività curriculari.

Come presentare la domanda

  1. Scaricare il bando e i relativi allegati dall’Albo pretorio dell’Ufficio Scolastico Regionale (link sotto).
  2. Compilare il modulo di candidatura secondo le indicazioni contenute nell’avviso.
  3. Inviare la domanda entro le ore 23:59 del 20 ottobre 2026 tramite la procedura prevista (solitamente una piattaforma telematica dedicata al Ministero dell’Istruzione o al portale regionale).

È consigliabile verificare la corretta compilazione dei campi richiesti e allegare tutta la documentazione di supporto (piano di viaggio, preventivo spese, autorizzazioni dei genitori, ecc.).

Perché è importante conoscere la procedura

Molti precari, docenti a tempo determinato e responsabili amministrativi si trovano a gestire le pratiche di finanziamento per le proprie scuole. Una scadenza imminente può creare difficoltà se non si è informati in tempo.

  • Segnare la data in agenda: 20 ottobre 2026 è l’ultimo giorno utile per l’invio.
  • Contattare la segreteria dell’istituto per verificare chi è il referente interno per i progetti di memoria.
  • Consultare il sito dell’Ufficio Scolastico Regionale per eventuali chiarimenti operativi o FAQ pubblicate dopo il bando.

Il contesto nazionale

Il bando del Veneto rientra in un più ampio programma nazionale di finanziamento, promosso dal Ministero dell’Istruzione, volto a sostenere iniziative di educazione alla memoria. Altre regioni stanno pubblicando avvisi analoghi con scadenze simili nei prossimi mesi. Pertanto, anche se l’avviso citato è specifico per il Veneto, il modello di candidatura è replicabile in tutta Italia.

Cosa succederà dopo la scadenza

Entro poche settimane dalla chiusura delle candidature, l’Ufficio Scolastico Regionale valuterà i progetti presentati e pubblicherà l’elenco delle scuole beneficiarie sull’Albo pretorio. Le scuole selezionate riceveranno le istruzioni per l’erogazione dei fondi e i termini per la rendicontazione delle spese sostenute.

Cosa fare adesso

  • Accedi subito al bando completo e scarica i moduli.
  • Organizza una riunione interna entro la prossima settimana per definire il progetto di viaggio.
  • Nomina un responsabile per la compilazione della domanda e il monitoraggio della scadenza.

Per chi non ha ancora avviato il percorso, è possibile avvalersi di consulenze gratuite offerte da alcuni enti locali e dalle associazioni di categoria, che forniscono supporto nella redazione dei progetti.

In sintesi, l’avviso pubblicato dall'Ufficio Scolastico Regionale rappresenta un’opportunità concreta per arricchire il curriculum scolastico con esperienze di memoria storica. La chiave è agire tempestivamente, rispettare la scadenza del 20 ottobre 2026 e seguire le istruzioni fornite dall’Ufficio Scolastico Regionale.