Nuove risorse operative per le scuole secondarie di secondo grado per sostenere l'orientamento degli studenti e contrastare la dispersione scolastica. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha definito le regole per la ripartizione e l'assegnazione dei finanziamenti dedicati ai docenti tutor e ai docenti orientatori impegnati nelle classi terze, quarte e quinte degli istituti superiori.
Il provvedimento dà attuazione alle norme che prevedono la proroga della valorizzazione del personale docente coinvolto in queste attività per l'anno scolastico 2025/2026. L'intervento finanziario complessivo ammonta a 70 milioni di euro, suddivisi in 30 milioni di euro per l'anno 2026 e 40 milioni di euro per il 2027, e si integra con le risorse del Programma Nazionale "Scuola e competenze" 2021-2027 stanziate a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).
A cosa servono le risorse e quali classi sono coinvolte
Il finanziamento è destinato a remunerare il lavoro svolto dalle figure del docente tutor e del docente orientatore nelle scuole secondarie di secondo grado. L'obiettivo primario stabilito dal Ministero è accompagnare gli studenti negli ultimi tre anni del percorso delle superiori, riducendo il divario tra formazione e mercato del lavoro (il cosiddetto mismatching) e prevenendo il fenomeno dell'abbandono scolastico e dei giovani NEET (chi non studia e non lavora).
- la gestione dei moduli didattici di orientamento nelle classi terze, quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado;
- la predisposizione di percorsi personalizzati di orientamento e supporto agli apprendimenti;
- il coordinamento delle attività territoriali di raccordo con il mondo dell'università, della formazione professionale e del lavoro.
Le figure professionali del tutor e dell'orientatore sono state introdotte in attuazione delle Linee guida per l'orientamento, adottate con il decreto n. 328/2022 promosso dal ministro Giuseppe Valditara, con l'intento di estendere progressivamente la cultura dell'orientamento continuo partendo dal secondo ciclo fino alla scuola secondaria di primo grado.
Come avviene l'assegnazione e il pagamento ai docenti
Le risorse vengono ripartite direttamente tra le istituzioni scolastiche statali in base al numero di studenti frequentanti le ultime tre classi del secondo ciclo di istruzione e al numero di tutor e orientatori individuati da ciascun collegio docenti.
Per quanto riguarda l'erogazione delle somme spettanti agli insegnanti, il decreto conferma l'utilizzo del sistema del Cedolino Unico (gestito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze tramite la piattaforma NoiPA), ai sensi della normativa vigente sul pagamento delle competenze accessorie del personale della pubblica amministrazione.
Per consultare il testo completo del provvedimento registrato e i dettagli sui capitoli di bilancio coinvolti, è possibile fare riferimento al decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito disponibile sul portale istituzionale.
Quadro di sintesi delle risorse
| Voce di spesa | Importo / Riferimento | Destinatari |
|---|---|---|
| Incremento Fondo 2026 | 30 milioni di euro | Docenti tutor e orientatori (a.s. 2025/2026) |
| Incremento Fondo 2027 | 40 milioni di euro | Docenti tutor e orientatori |
| Fondo integrativo UE | Programma PN "Scuola e competenze" 2021-2027 | Moduli di orientamento classi 3^, 4^, 5^ superiori |
| Modalità di pagamento | Cedolino Unico (NoiPA) | Personale docente incaricato |
Cosa devono fare le scuole
Le dirigenze scolastiche e i servizi di segreteria amministrativa dovranno verificare l'ammontare delle risorse spettanti all'istituto ed effettuare la rendicontazione delle ore aggiuntive svolte dai docenti designati come tutor e orientatori, secondo le indicazioni operative fornite dal Ministero per la gestione dei flussi finanziari sul bilancio dell'istituzione scolastica.




