Un violento episodio di cronaca ha scosso la città di Milano all'inizio di questa settimana. Un giovane studente universitario di 20 anni è stato vittima di una brutale aggressione avvenuta nella serata di lunedì, nei pressi di un liceo scientifico cittadino, in via Einstein. Il ragazzo ha riportato un trauma cranico a seguito dell'aggressione ed è stato trasportato in ospedale, dove i medici hanno stabilito una prognosi di 15 giorni.
La dinamica dell'aggressione
Secondo quanto riportato da Radio Popolare, che ha dato per prima la notizia, il giovane si trovava in compagnia di alcuni amici quando ha notato l'affissione di manifesti riconducibili a Blocco Studentesco, organizzazione giovanile legata al movimento di estrema destra CasaPound. Dopo un primo confronto verbale con il gruppo che stava affiggendo il materiale, lo studente e i suoi amici hanno iniziato a rimuovere i manifesti.
Poco dopo, mentre la vittima si allontanava verso una fontanella, sarebbe stata accerchiata da un gruppo di persone. Nonostante il tentativo di allontanarsi in bicicletta, il giovane è stato circondato e colpito con pugni, calci, caschi e catene. A prestare soccorso sono stati i sanitari del 118, che hanno trasportato lo studente al Policlinico di Milano per le cure necessarie.
Le reazioni politiche e le indagini
L'episodio ha suscitato una ferma condanna da parte delle istituzioni e delle forze politiche. Anche Sinistra Italiana è intervenuta sulla vicenda, definendo l'accaduto come una "aggressione neofascista". Il segretario nazionale Nicola Fratoianni, insieme ai senatori Peppe De Cristofaro e Tino Magni, ha annunciato l'intenzione di presentare un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, per fare chiarezza sulla dinamica dei fatti e sollecitare l'identificazione dei responsabili. A livello regionale, il consigliere di Alleanza Verdi Sinistra, Onorio Rosati, ha annunciato la presentazione di una mozione urgente di solidarietà e condanna.
Attualmente, le indagini sono affidate ai Carabinieri, che hanno raccolto la denuncia dei genitori della vittima. La Questura di Milano sta monitorando l'evolversi della situazione, coordinando l'attività investigativa per risalire all'identità degli aggressori. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire l'accaduto. Per chi volesse approfondire le tutele per gli studenti, sono disponibili risorse sul portale.
Fonte: MilanoToday




