I docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado possono da oggi iscriversi ai nuovi percorsi di formazione nazionale dedicati alla prevenzione dell'uso di sostanze stupefacenti, delle dipendenze comportamentali e del disagio giovanile. L'iniziativa, strutturata in due corsi online da 50 ore ciascuno sulla piattaforma INDIRE, punta a fornire agli insegnanti strumenti concreti per intercettare precocemente i segnali di malessere negli studenti.
Con la nota ufficiale numero 169657, emanata il 30 settembre 2026, la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha formalmente invitato il personale docente a prendere parte a questa importante opportunità di aggiornamento professionale.
La struttura del percorso formativo e le aree tematiche
I due corsi proposti si svolgono interamente a distanza e sono progettati per rispondere alle crescenti sfide educative e sociali che i docenti si trovano ad affrontare quotidianamente nelle classi. Ciascun percorso prevede un impegno complessivo di 50 ore e si articola in sei aree tematiche fondamentali, pensate per offrire una panoramica scientifica e metodologica completa.
- L’introduzione e l'applicazione delle linee guida del programma EUPC (European Prevention Curriculum), uno standard europeo riconosciuto per la prevenzione basata su prove scientifiche di efficacia.
- La lettura e l'interpretazione delle manifestazioni del disagio psicologico ed emotivo tra gli adolescenti, per favorire una comprensione profonda delle dinamiche relazionali e personali degli studenti.
- La costruzione e il consolidamento di una rete di alleanza educativa con le famiglie, elemento indispensabile per supportare i ragazzi in situazioni di vulnerabilità.
- La sinergia e la collaborazione strutturata con i servizi sociosanitari del territorio, al fine di garantire un intervento coordinato e professionale quando necessario.
- L'adozione di tecniche educative e metodologie specifiche per affrontare e gestire le criticità comportamentali e relazionali nei contesti scolastici considerati a maggior rischio.
L'importanza della prevenzione nei contesti scolastici
La scuola rappresenta il principale spazio di socializzazione e crescita per i giovani, rendendo i docenti delle vere e proprie "sentinelle" capaci di cogliere tempestivamente i primi sintomi di disagio o l'avvicinamento a pratiche pericolose. Negli ultimi anni, accanto alla tradizionale necessità di contrastare l'uso di sostanze stupefacenti, è emerso con forza il tema delle dipendenze comportamentali, che includono l'abuso di tecnologie, il gioco d'azzardo patologico e l'isolamento sociale.
Offrire ai docenti una formazione certificata e basata su protocolli scientifici come l'EUPC consente di superare l'approccio puramente emergenziale, promuovendo invece una cultura diffusa del benessere scolastico e della prevenzione primaria.
Come iscriversi e accedere ai corsi
La partecipazione ai corsi è su base volontaria e l'intera procedura di gestione delle attività didattiche avviene tramite i canali digitali predisposti dall'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE).
- Iscrizione e registrazione: per i docenti che non hanno ancora un account attivo sulla piattaforma dedicata, è necessario procedere alla registrazione compilando il modulo disponibile alla pagina di registrazione INDIRE.
- Accesso alla piattaforma: chi è già in possesso delle credenziali di accesso o ha completato la registrazione può accedere direttamente all'ambiente di apprendimento collegandosi al portale ufficiale INDIRE Dipendenze.
Contatti e assistenza
Per qualsiasi dubbio di natura amministrativa, organizzativa o per riscontrare e segnalare problemi tecnici durante le fasi di registrazione e fruizione dei contenuti, il Ministero e l'INDIRE hanno messo a disposizione degli utenti una casella di posta elettronica dedicata, raggiungibile all'indirizzo email urp@indire.it.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzioneer.gov.it.




