Entro il 18 ottobre 2026 è possibile presentare domanda per le provvidenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) destinate al personale dipendente e ai familiari che hanno sostenuto spese per patologie gravi o interventi medici nel 2025. Il bando, gestito dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, mette a disposizione un contributo determinato annualmente in base ai fondi stanziati e alla tipologia di spesa, a condizione che l’ISEE 2025 non superi i 35.000 € e che il richiedente non abbia già usufruito del contributo negli ultimi cinque anni.
Chi può beneficiare
- Il personale dipendente del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) con contratto a tempo indeterminato, in servizio nella scuola o nell’ufficio periferico della Calabria alla data dell’evento;
- Il personale cessato dal servizio nell’anno solare 2025, purché occupato alla data dell’evento, e i loro familiari conviventi.
Quali spese sono ammissibili
- Patologie gravi con invalidità superiore al 50 % del dipendente o di un familiare convivente (genitori, fratelli, sorelle, suoceri o persone del nucleo familiare di fatto).
- Spese per prestazioni mediche specialistiche e interventi chirurgici, esclusi quelli estetici non legati a invalidità.
- Spese funerarie sostenute dal dipendente o dai familiari indicati.
Sono esclusi i costi per viaggi, pernottamenti, ristorazione, rette di ricovero e farmaci non strettamente connessi alla cura.
Requisiti economici e temporali
- Le domande devono essere presentate per spese sostenute nell’anno 2025.
- Il limite di ISEE è 35.000 € per l’anno 2025.
- Il richiedente non deve aver ricevuto lo stesso contributo negli ultimi cinque anni.
- La spesa deve essere documentata con ricevute fiscali o fatture, e, per le spese funerarie, con certificazione di decesso.
Come presentare la domanda
Le istanze devono essere inviate, entro il 18 ottobre 2026, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo Bando provvidenze 2026 (Ufficio Scolastico Regionale Calabria) o all’indirizzo di posta elettronica drcal@postacert.istruzione.it. Per la validità dell'istanza, è obbligatorio utilizzare i modelli ufficiali predisposti dal Ministero: il "Modello A" per la presentazione della domanda e il "Modello B" relativo all'informativa sul trattamento dei dati personali.
- Documenti anagrafici (codice fiscale, domicilio, recapiti);
- ruolo di appartenenza attuale o cessato;
- indirizzo di residenza e contatti (telefono, PEC);
- coordinate bancarie per l accredito;
- copia della dichiarazione ISEE 2025;
- documenti di spesa (ricevute, fatture) intestati al richiedente o a un familiare;
- dichiarazione sostitutiva unica (DSU) relativa al 2025;
- documento di identità;
- consenso al trattamento dei dati.
Le domande ricevute dopo la scadenza non saranno considerate. Si precisa che l'erogazione del contributo è strettamente subordinata ai limiti dello stanziamento di bilancio regionale e non costituisce un diritto soggettivo garantito alla totalità dei richiedenti.
Cosa fare adesso
Per chi ha sostenuto spese sanitarie o funerarie nel 2025, è il momento di verificare di possedere tutti i documenti richiesti, controllare che l’ISEE non superi i 35.000 € e che non abbia già usufruito del contributo negli ultimi cinque anni. Una volta assemblati i documenti, è sufficiente inviare la domanda entro il 18 ottobre 2026 tramite PEC, allegando la DSU e le ricevute. Il contributo, erogato in un’unica soluzione, sarà quantificato sulla base delle spese ammissibili documentate e della capienza dei fondi disponibili.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzione.calabria.it.
Fonte: Ambito Territoriale di Catanzaro




