Si apre oggi, giovedì 1 ottobre 2026, la finestra decisiva per la presentazione delle liste dei candidati agli organi collegiali della scuola per l'anno scolastico 2026/2027. La democrazia scolastica entra nel vivo: genitori, studenti, docenti e personale ATA sono chiamati a rinnovare le proprie rappresentanze nei Consigli di classe, di Istituto e nelle Consulte provinciali, secondo il calendario stabilito dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e declinato dai singoli Uffici Scolastici Regionali.
Le scadenze fondamentali per quest'anno seguono la cornice normativa consolidata, che prevede il completamento delle operazioni elettorali entro il 31 ottobre per gli organi di durata annuale (come i Consigli di intersezione, interclasse e classe) ed entro il 30 novembre per gli organi a durata triennale, laddove giunti a scadenza naturale o in caso di commissariamento.
Calendario e scadenze per la presentazione delle liste
Secondo quanto previsto dalle circolari applicative della Ordinanza Ministeriale n. 215 del 15 luglio 1991, la presentazione delle liste è il primo atto formale per chi intende partecipare attivamente alla gestione della scuola. Per le elezioni dei rappresentanti nel Consiglio di Istituto e nella Consulta Provinciale, i termini sono stringenti.
Prendendo come riferimento le indicazioni operative già diramate da numerosi istituti (come confermato dalla circolare n. 47 dell'IIS Ferro ).
- Apertura termini: ore 9:00 di giovedì 1 ottobre 2026.
- Chiusura termini: ore 12:00 di martedì 6 ottobre 2026.
È importante sottolineare che la data specifica del voto può variare leggermente a seconda delle delibere dei singoli Consigli di Istituto e delle disposizioni degli USR, ma la maggior parte delle scuole ha già fissato le giornate di votazione tra la metà e la fine di ottobre. Ad esempio, per molti istituti la giornata elettorale è fissata per mercoledì 21 ottobre 2026.
Quali organi si rinnovano e con quali scadenze
Il rinnovo degli organi collegiali non avviene tutto nello stesso momento. È necessario distinguere tra la rappresentanza a livello di singola classe e quella a livello di istituto o provinciale.
Consigli di classe, interclasse e intersezione
Questi organi hanno durata annuale e il loro rinnovo deve concludersi entro il 31 ottobre 2026. Le elezioni si svolgono solitamente durante un'assemblea di classe convocata dal Dirigente Scolastico, durante la quale vengono eletti i rappresentanti dei genitori (e degli studenti nella scuola secondaria di secondo grado). In questo caso non è necessaria la presentazione di liste formali: tutti gli elettori di quella classe sono potenzialmente eleggibili.
Consiglio di Istituto e Consulta Provinciale
Il Consiglio di Istituto ha una durata triennale. Se il mandato del precedente Consiglio è scaduto con l'anno scolastico 2025/26, l'istituzione scolastica deve procedere al rinnovo integrale. Se invece il Consiglio è ancora in carica, si procede solo alle elezioni suppletive per coprire eventuali posti rimasti vacanti. Le elezioni devono svolgersi in un giorno festivo dalle ore 8:00 alle ore 12:00 e nel lunedì successivo dalle ore 8:00 alle ore 13:30, comunque entro il 30 novembre 2026.
Per la Consulta Provinciale degli Studenti (CPS), il rinnovo ha cadenza biennale. Gli studenti eletti restano in carica per due anni scolastici, garantendo la continuità della rappresentanza studentesca a livello territoriale.
Modalità di presentazione delle liste
Per il Consiglio di Istituto e la Consulta, i candidati devono essere raggruppati in liste contraddistinte da un motto.
- Ogni lista può essere presentata da un numero minimo di elettori della stessa componente (solitamente 20 per la componente genitori e docenti nelle scuole con più di 500 alunni).
- Nessun elettore può presentare più di una lista, né può essere candidato in più liste per lo stesso organo.
- Le liste devono essere depositate personalmente da uno dei firmatari presso la segreteria della scuola (Commissione Elettorale) entro i termini stabiliti.
Perché partecipare: il ruolo dei rappresentanti
Partecipare alle elezioni degli organi collegiali non è un semplice adempimento burocratico. Il Consiglio di Istituto, in particolare, ha poteri deliberanti fondamentali: approva il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF), il bilancio preventivo e il conto consuntivo, e delibera sull'adozione dei regolamenti interni e sull'acquisto di attrezzature didattiche.
I rappresentanti dei genitori e degli studenti fungono da ponte tra le famiglie, la popolazione studentesca e la dirigenza, portando istanze e proposte che possono migliorare concretamente la vita scolastica quotidiana. In un momento di grandi trasformazioni per il sistema istruzione, la partecipazione attiva è lo strumento principale per garantire che le scelte educative siano condivise e trasparenti.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istitutosuperioreferro.edu.it.




