Le graduatorie di merito del concorso per la scuola secondaria tornano ad aggiornarsi con l'inserimento dei candidati idonei e la copertura dei posti rimasti vacanti a seguito di rinuncia. L'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna ha pubblicato, con il Decreto n. 1199 del 30 settembre 2026, l'integrazione della graduatoria di merito per la classe di concorso AM12 (Italiano, Storia e Geografia nella scuola secondaria di primo grado), inerente alla procedura concorsuale bandita con D.D.G. 2939/2025.
Si tratta di un passaggio atteso da centinaia di docenti: il provvedimento attua le disposizioni normative relative al recupero dei posti rinunciati e all'inclusione graduale degli idonei nelle graduatorie concorsuali regionali. Ecco come funziona il meccanismo di integrazione e cosa devono verificare i candidati nelle varie regioni.
Come funziona l'integrazione delle graduatorie di merito
- Integrazione per rinunce: la normativa prevista dal Decreto Ministeriale 205/2023 stabilisce che, qualora si verifichino rinunce all'immissione in ruolo tra i vincitori iniziali, la graduatoria venga integrata — nel limite dei posti messi a bando — attingendo ai candidati che hanno raggiunto il punteggio minimo di idoneità nelle prove.
- Inclusione degli idonei nei limiti del 30%: in base alle norme sul reclutamento per i concorsi ordinari, le graduatorie di merito vengono integrate, per un triennio dalla pubblicazione, con i candidati idonei (coloro che hanno superato le prove con il punteggio minimo) entro una quota massima pari al 30% dei posti originariamente messi a concorso.
Il caso dell'Emilia-Romagna per la classe AM12
Nel provvedimento dell'USR Emilia-Romagna, relativo alla classe di concorso AM12, il contingente iniziale prevedeva un totale di 157 posti messi a bando sul territorio regionale. All'interno di questo contingente.
- Riserva per servizio (30%): pari a 47 posti destinati ai candidati con almeno tre anni di servizio nelle istituzioni scolastiche statali negli ultimi dieci anni;
- Riserva per Servizio Civile Universale (15%): destinata agli operatori volontari che hanno completato il servizio senza demerito.
Con il nuovo decreto di integrazione, l'ufficio regionale ha rielaborato la graduatoria approvata inizialmente con il decreto n. 612 del 6 luglio 2026, inserendo gli idonei aventi diritto in base ai punteggi e al sistema delle riserve previste dal bando.
Cosa devono fare i candidati nelle diverse regioni
L'integrazione delle graduatorie non avviene con una tempistica unica nazionale, ma tramite decreti dei singoli Uffici Scolastici Regionali che procedono man mano che si completano le verifiche sulle rinunce e sui titoli valutabili.
- Consultare la sezione "Albo pretorio" o "Concorsi" del sito del proprio Ufficio Scolastico Regionale (ad esempio il sito dell'USR Emilia-Romagna per la regione di riferimento).
- Verificare se il proprio nominativo rientra nel contingente ripescato per surroga o nell'aliquota degli idonei ammessi in graduatoria.
- Controllare l'eventuale convocazione per le fasi successive di scorrimento delle immissioni in ruolo o per il conferimento degli incarichi.
Le integrazioni proseguiranno gradualmente nelle prossime settimane su tutte le classi di concorso per le quali si si sono rese disponibili sedi a seguito di rinuncia all'assunzione a tempo indeterminato.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito re.istruzioneer.gov.it.