Scoppia il caso sul servizio di trasporto scolastico a Sant'Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo. A seguito di una serie di controlli effettuati dalla Polizia Municipale, è emerso che alcuni conducenti impiegati sugli scuolabus non possedevano i requisiti idonei per svolgere il delicato incarico. La scoperta ha portato all'immediata sospensione degli operatori coinvolti.
La vicenda, riportata dall'agenzia di stampa ANSA, ha sollevato forti critiche da parte dell'opposizione consiliare. I consiglieri del gruppo "Insieme per Sant'Egidio", Luigino Medori e Simona Giovannini, hanno espresso una dura presa di posizione, sottolineando come la sicurezza dei minori debba rappresentare la priorità assoluta in qualsiasi servizio pubblico.
Le richieste dell'opposizione
I consiglieri Medori e Giovannini hanno sollecitato l'amministrazione comunale a fornire risposte chiare e immediate. Nel mirino, in particolare, la gestione dell'appalto e le procedure di controllo che avrebbero dovuto essere esperite prima dell'avvio del nuovo anno scolastico.
In una nota ufficiale, gli esponenti dell'opposizione hanno posto diversi interrogativi al sindaco Amatucci e al consigliere delegato alla Sicurezza, Meco.
- La mancata esecuzione delle verifiche preventive sui requisiti degli autisti prima dell'inizio delle lezioni.
- Le responsabilità in capo all'amministrazione comunale riguardo alla vigilanza sull'appalto del trasporto.
- Le garanzie concrete che verranno messe in campo da ora in avanti per evitare che simili criticità possano ripetersi, mettendo a rischio il servizio per gli studenti.
“Quando c’è di mezzo la sicurezza dei minori – hanno dichiarato i consiglieri – la superficialità e le falle nei controlli sono inammissibili”. Il trasporto scolastico, ricordano, costituisce un servizio fondamentale per la comunità e la sua corretta erogazione, nel pieno rispetto delle norme vigenti, è un obbligo inderogabile per chi amministra.
L'amministrazione comunale è ora chiamata a fare chiarezza sull'accaduto e a fornire rassicurazioni alle famiglie degli studenti coinvolti, in un contesto in cui la sicurezza stradale e la regolarità dei titoli abilitativi dei conducenti sono elementi imprescindibili per la serenità del tragitto casa-scuola.




