Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è intervenuto oggi, mercoledì 30 settembre 2026, durante il Question Time alla Camera dei Deputati per fare il punto sullo stato di avanzamento della riforma della filiera tecnologico-professionale, il cosiddetto modello "4+2".
Nel corso del suo intervento, il titolare del dicastero di Viale Trastevere ha ribadito la volontà del Governo di imprimere un'accelerazione decisiva all'iter dei decreti attuativi necessari per rendere operativa la riforma. L'obiettivo dichiarato resta quello di proseguire nell'attuazione graduale dei percorsi quadriennali, che vedono una stretta collaborazione tra istituti scolastici e realtà imprenditoriali, in linea con il cronoprogramma di implementazione previsto.
Il modello 4+2: gli obiettivi della riforma
La riforma della filiera tecnologico-professionale, istituita con la Legge 21 settembre 2022, n. 166, mira a creare un raccordo strutturale tra l'istruzione tecnica e professionale e il sistema degli ITS Academy. Il percorso, che si articola in quattro anni di istruzione secondaria seguiti da due anni di specializzazione tecnica superiore, è pensato per allineare le competenze degli studenti alle reali esigenze del mercato del lavoro, favorendo un inserimento più rapido e qualificato dei giovani nel mondo produttivo.
Il Ministro Valditara ha sottolineato come la sinergia con le imprese sia il fulcro dell'intero progetto. Attraverso il coinvolgimento attivo dei partner privati nella progettazione dei percorsi formativi, il sistema mira a superare il mismatch tra domanda e offerta di competenze tecniche, puntando su una didattica laboratoriale e orientata al settore industriale di riferimento.
Verso il prossimo anno scolastico
L'attenzione del Ministero è ora rivolta al completamento del quadro normativo secondario. L'accelerazione sui decreti attuativi, come confermato in Aula, risponde alla necessità di offrire alle istituzioni scolastiche e alle famiglie certezze organizzative in vista delle prossime iscrizioni e della pianificazione dell'offerta formativa.
Le disposizioni in fase di definizione andranno a regolare nel dettaglio le modalità di partenariato con le aziende, i criteri per l'integrazione dei curricula e gli aspetti gestionali legati alla transizione verso il modello quadriennale. Il Ministero, attraverso le proprie comunicazioni ufficiali, continuerà a fornire aggiornamenti costanti per supportare le scuole in questo processo di innovazione strutturale.
Per le istituzioni scolastiche interessate, il monitoraggio dei canali istituzionali del Ministero dell'Istruzione e del Merito rimane il riferimento fondamentale per ricevere le disposizioni attuative non appena queste saranno formalizzate e pubblicate in Gazzetta Ufficiale.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito webtv.camera.it.
Foto di copertina: Ministero dell’Istruzione — CC BY 3.0 it, via Wikimedia Commons