È ufficialmente al via l'edizione 2026-2027 di “Programma il Futuro”, l'iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con il CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica). Il progetto mira a sostenere le istituzioni scolastiche nell'insegnamento dei concetti scientifici di base dell'informatica, con un focus particolare sull'educazione all'uso responsabile delle tecnologie e sull'intelligenza artificiale. L'intero ambiente di lavoro per le attività didattiche e l'erogazione dei percorsi formativi è concentrato sul portale ufficiale programmailfuturo.it.
L’iniziativa si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado, con l'obiettivo di trasformare gli studenti da consumatori passivi a cittadini digitali dotati di senso critico, in linea con quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali per il primo ciclo di istruzione.
Cosa offre il progetto
Le scuole che aderiranno potranno accedere a una vasta gamma di materiali didattici, video e piani di lezione disponibili direttamente sulla piattaforma ufficiale programmailfuturo.it.
- Attività di base (“L’Ora dell’InformaticA”): 25 percorsi introduttivi della durata di un'ora ciascuno. Tra questi, 8 sono dedicati alla scuola secondaria di primo grado e 4 alla scuola secondaria di secondo grado, con moduli che includono le basi dell'intelligenza artificiale.
- Attività avanzate: percorsi strutturati in base all'età e all'esperienza degli studenti, come “Alla scoperta dell’informatica” per la secondaria di primo grado e “Princìpi di informatica: programmazione e dati” per quella di secondo grado.
- Percorsi complementari: lezioni focalizzate sulla cittadinanza digitale consapevole, sul funzionamento dei computer e sulla protezione dei dati, quest'ultima realizzata in collaborazione con il Garante per la Protezione dei Dati Personali.
Al termine di ogni percorso, le istituzioni scolastiche avranno la possibilità di rilasciare agli alunni un attestato personalizzato che certifica le competenze acquisite.
Come aderire e strumenti di supporto
L'adesione al progetto richiede la delibera dei competenti organi collegiali della scuola. Una volta ottenuta, un docente referente dovrà effettuare la registrazione sul sito del progetto. I docenti che hanno già partecipato nelle scorse annualità possono continuare a utilizzare le credenziali precedentemente ottenute senza necessità di una nuova iscrizione. Per garantire il corretto monitoraggio dei dati di partecipazione e l'efficacia delle attività didattiche, è indispensabile che ogni istituto scolastico proceda al regolare accreditamento presso il CINI attraverso le procedure indicate nella propria area riservata.
- Webinar informativi: dedicati alla didattica dell'informatica, che consentono di ottenere l'attestato di partecipazione tramite la piattaforma SOFIA.
- Strumenti di assistenza: pagine FAQ, forum di discussione e tutorial video per supportare i docenti nella gestione delle attività in classe.
Le scadenze da segnare
- Settimana Internazionale di Educazione all’Informatica: si svolgerà dal 7 al 13 dicembre 2026.
- Concorso annuale ed evento celebrativo: le scuole potranno partecipare al concorso annuale sviluppando progetti informatici. Il bando e il regolamento saranno pubblicati con una successiva circolare ministeriale. Al termine dell'anno scolastico, un evento celebrativo premierà le scuole che si sono distinte per partecipazione attiva e continuativa al programma.
Le singole istituzioni scolastiche hanno piena autonomia nel calendarizzare le attività all'interno della propria programmazione didattica, adattandole alle specifiche esigenze formative dei propri studenti.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzioneer.gov.it.