Il Liceo "G. Caetani" di Roma conquista un traguardo importante nel campo del cinema: il lungometraggio prodotto dagli studenti, intitolato Le immagini e le parole, si è qualificato per la finale del Festival del Cinema di Cefalù. Si tratta di un riconoscimento di altissimo profilo che premia l'impegno creativo e tecnico della comunità scolastica.
La notizia, comunicata dalla direzione dell'istituto, arriva accompagnata dalle parole di elogio del Presidente del festival, Massimo Macaluso. «È un importante riconoscimento che premia il vostro impegno e il vostro talento nel raccontare storie attraverso il linguaggio del cinema», ha commentato il presidente, sottolineando il valore artistico dell'opera degli studenti.
Un progetto didattico nazionale
Il film non è nato come un semplice esercizio scolastico, ma si inserisce in un percorso strutturato e di respiro nazionale. L'iniziativa è stata realizzata nell'ambito del Piano Cinema e Immagini per la Scuola, un piano patrocinato congiuntamente dal Ministero della Cultura (Direzione Generale Cinema e Audiovisivo) e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Questo progetto permette agli studenti di avvicinarsi al mondo del cinema attraverso un percorso guidato, trasformando la lezione in produzione artistica. Il coordinamento didattico del progetto è stato affidato ai docenti dell'istituto Giuseppe Gangi, Maria Rosaria Bovino e Cecilia Meloni, che hanno seguito gli studenti nelle fasi di ideazione e sviluppo della sceneggiatura.
La trama: sport, maternità e crescita
Il lungometraggio, della durata di 79 minuti, appartiene al genere drammatico e affronta con delicatezza tematiche di forte attualità legate alla vita quotidiana delle nuove generazioni. La storia ruota attorno alla figura di Alice, una giovane e promettente giocatrice di pallavolo che si trova ad attendere la firma del suo primo contratto professionistico.
Un evento improvviso e inaspettato, però, scuote la sua quotidianità, costringendola a ridefinire il corso della sua carriera e della sua stessa vita. Il racconto si muove così su una trama profonda che intreccia i temi dello sport femminile, della maternità e della crescita personale, offrendo uno spaccato realistico e impegnativo della condizione giovanile contemporanea.
La regia e la guida tecnica degli studenti sono state affidate allo sceneggiatore e regista Francesco Aurelio.
Francesco Aurelio ha guidato il team studentesco sia nella fase di scrittura che in quella tecnica. La sua esperienza non è nuova per l'istituto: già lo scorso anno aveva coordinato con successo il Liceo Caetani nella produzione del precedente lungometraggio, Moira, che era stato destinatario del Premio Edu Cinema Cefalù all'interno della scorsa edizione del festival. La continuità di questa collaborazione dimostra come l'istituto romano stia costruendo una solida tradizione nel settore audiovisivo.
Un'ennesima conferma a livello internazionale
L'ingresso in finale a Cefalù rappresenta l'ennesima conferma del valore artistico del lavoro svolto dagli studenti. Il lungometraggio ha già raccolto un eccezionale riscontro a livello nazionale, entrando nella Selezione Ufficiale 2026 della sezione Young Talents Feature del prestigioso i-Fest® International Film Festival. Questo doppio traguardo attesta la qualità della produzione, che riesce a competere con altre realtà cinematografiche su più palchi importanti.
Il coinvolgimento degli studenti in progetti così complessi richiede un impegno significativo di risorse e tempo, ma i risultati parlano chiaro: la scuola non è solo luogo di apprendimento accademico, ma anche di formazione artistica e personale. Il Liceo Caetani si conferma così un punto di riferimento per l'integrazione tra istruzione e cultura cinematografica.
Cosa significa per la scuola
Per gli studenti del Liceo Caetani, questo risultato è motivo di orgoglio personale e collettivo. Essere selezionati per la finale di un festival come quello di Cefalù significa che il loro lavoro è stato giudicato all'altezza dei più alti standard qualitativi. Inoltre, la partecipazione a questi eventi offre l'opportunità di confrontarsi con professionisti del settore e con altre scuole, ampliando le proprie competenze e la propria visione sul futuro.
Il successo di Le immagini e le parole arriva a conferma di una storia di sport, crescita e scelte generazionali che contraddistingue l'istituto. L'esperienza accumulata in questi anni, culminata in riconoscimenti come il Premio Edu Cinema per Moira e ora la finale a Cefalù, testimonia la validità del percorso intrapreso.
La comunità scolastica ora si prepara ad affrontare la kermesse siciliana, portando con sé le speranze e l'entusiasmo di una generazione che sa usare il cinema come strumento di espressione e di riflessione su sé stessa.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito liceogcaetani.edu.it.