È ufficialmente partita la fase di adesione per la ventesima edizione di Juvenes Translatores, il concorso di traduzione promosso dalla Direzione generale della Traduzione (DGT) della Commissione europea. L'iniziativa, pensata per valorizzare le competenze linguistiche e promuovere l'apprendimento delle lingue straniere, è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado nati nel 2009.

Il tema scelto per celebrare questo importante traguardo del ventennale è: “Erasmus+: da 40 anni unisce le vite e arricchisce le menti”. Un titolo che sottolinea il ruolo cruciale dei programmi di mobilità europea nella formazione culturale e personale dei giovani.

Come partecipare e scadenze

Le istituzioni scolastiche interessate a partecipare devono completare la procedura di registrazione entro e non oltre il 14 ottobre 2026. La registrazione deve essere effettuata direttamente attraverso il sito ufficiale di Juvenes Translatores, unico canale accreditato per l'invio delle adesioni, dove è disponibile anche il regolamento completo e il "Call for schools" dell'edizione 2026. Ogni istituto può iscrivere un numero massimo di 5 studenti che parteciperanno alla prova.

Il concorso si svolgerà in un'unica giornata: il 26 novembre 2026. In questa data, gli studenti selezionati dai rispettivi istituti saranno chiamati a cimentarsi in una prova di traduzione, potendo scegliere una coppia di lingue tra le 24 lingue ufficiali dell'Unione europea. La prova si terrà simultaneamente in tutte le scuole partecipanti in tutta Europa, garantendo così uniformità di svolgimento.

Obiettivi del concorso

Juvenes Translatores non rappresenta solo una sfida accademica, ma un'opportunità per avvicinare i ragazzi alla professione del traduttore e, più in generale, al multilinguismo che caratterizza l'identità europea. La traduzione, in questo contesto, viene proposta come uno strumento fondamentale di dialogo tra culture differenti, incoraggiando gli studenti a riflettere sulla ricchezza delle diversità linguistiche all'interno dell'Unione.

Per ulteriori dettagli sulle modalità di partecipazione e per consultare il regolamento completo, si consiglia ai docenti referenti di consultare regolarmente la pagina istituzionale dedicata sul portale della Commissione europea.