L'Istituto Comprensivo "Don Milani" di Caltanissetta è diventato, in questi giorni, un punto di riferimento territoriale per l'educazione ambientale. Un progetto didattico incentrato sulla creazione di un orto sinergico ha infatti ottenuto un riconoscimento locale per l'innovazione nelle pratiche di insegnamento legate alla sostenibilità.
A guidare gli alunni in questo percorso di apprendimento pratico è stata la docente di scienze, Maria Grazia Lanza. L'idea alla base dell'iniziativa non è stata solo quella di offrire agli studenti uno spazio verde, ma di trasformare il terreno scolastico in un vero e proprio laboratorio di biologia a cielo aperto, dove la teoria studiata sui libri di testo incontra i cicli naturali della terra.
Un progetto corale
Il successo dell'iniziativa, come riportato da il Fatto Nisseno, risiede anche nella capacità di coinvolgere l'intera comunità scolastica. Non si è trattato, infatti, di un'attività isolata della singola classe, ma di un impegno condiviso che ha visto la partecipazione attiva del personale collaboratore scolastico. La manutenzione costante e la cura degli spazi, necessarie per far prosperare un orto sinergico — un metodo che punta a creare un ecosistema autosufficiente in cui le piante crescono in sinergia tra loro — sono state gestite con la collaborazione di tutto il personale, rendendo il progetto un esempio virtuoso di gestione degli spazi comuni.
Il riconoscimento ricevuto premia non solo l'aspetto ecologico della proposta, ma soprattutto la valenza pedagogica: l'orto è diventato un'aula alternativa dove gli studenti possono osservare direttamente i fenomeni biologici, imparando il rispetto per l'ambiente e la pazienza necessaria ai cicli della natura.
Il valore dell'educazione ambientale
In un contesto scolastico sempre più orientato verso la digitalizzazione, esperienze come quella dell'Istituto Don Milani ricordano l'importanza del contatto diretto con il territorio. La sinergia tra la didattica delle scienze e la pratica sul campo permette agli alunni di acquisire competenze trasversali, legate non solo al programma curricolare, ma anche alla cittadinanza attiva e alla consapevolezza ecologica.
Il progetto, che si è distinto nel panorama scolastico di Caltanissetta, rappresenta oggi un modello di riferimento per altre istituzioni che intendono valorizzare gli spazi verdi all'interno dei plessi scolastici, trasformandoli in occasioni di crescita, condivisione e apprendimento concreto per i ragazzi.