Imparare la biologia osservando l'ecosistema da una prospettiva inedita, quella di una canoa che scivola sull'acqua, e vivere l'ora di scienze motorie immersi nel paesaggio naturale. È questa l'esperienza avviata dagli studenti dell'Istituto Comprensivo di Sabaudia, protagonisti di un nuovo modulo didattico che trasforma il lago di Paola in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.
L'iniziativa, inaugurata martedì 29 settembre 2026, si propone di integrare il percorso formativo tradizionale con attività pratiche che mettono al centro il benessere fisico e la consapevolezza ambientale. Non si tratta di una semplice uscita didattica, ma di un progetto extracurricolare inserito nel Piano dell'Offerta Formativa (PTOF) e formalmente autorizzato dal Consiglio d'Istituto, che mira a valorizzare le specificità del territorio pontino rendendo l'ambiente naturale uno strumento di apprendimento attivo.
Un laboratorio tra sport e biologia
Il progetto nasce con l'intento di abbattere le barriere dell'aula scolastica, portando i ragazzi a contatto diretto con l'habitat lacustre. Durante le sessioni, le lezioni di scienze motorie si fondono con le nozioni di biologia e scienze naturali: mentre gli studenti imparano a gestire la navigazione e a coordinare i movimenti, hanno contemporaneamente l'opportunità di studiare la flora e la fauna del lago, analizzando le caratteristiche dell'ecosistema locale in modo esperienziale.
L'approccio scelto dalla scuola punta a promuovere uno stile di vita sano attraverso lo sport, incoraggiando al contempo la sensibilità verso la sostenibilità e la tutela ambientale. La pratica della canoa richiede infatti non solo abilità fisiche e spirito di squadra, ma anche una profonda attenzione al rispetto del contesto naturale in cui si opera, trasformando la disciplina sportiva in una lezione di cittadinanza attiva.
La scuola che vive il territorio
L'Istituto Comprensivo di Sabaudia conferma così la propria vocazione all'innovazione didattica, sfruttando le risorse naturali offerte dal contesto geografico in cui è inserito. Il lago di Paola, con la sua ricchezza biologica, diventa così un'aula supplementare dove la teoria dei libri di testo prende forma e sostanza, permettendo agli studenti di consolidare le proprie conoscenze attraverso l'osservazione diretta e il movimento.
L'attività si svolge nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza previsti per le discipline acquatiche in ambiente lacustre, che includono la presenza di istruttori qualificati, l'uso obbligatorio dei dispositivi di protezione individuale e il monitoraggio costante delle condizioni meteo-lacustri. Tali misure garantiscono lo svolgimento delle lezioni in un ambiente protetto e controllato.
Il progetto è stato accolto con entusiasmo dalle classi coinvolte, che vedono in questa modalità di insegnamento un'occasione per vivere la scuola in maniera dinamica e stimolante. L'integrazione tra attività fisica e approfondimenti scientifici rappresenta un modello educativo capace di coniugare il benessere dello studente con l'acquisizione di competenze trasversali, fondamentali per il percorso di crescita dei ragazzi.