AMP ⚡
Scuola

Pinerolo, dissequestrato lo striscione con l'articolo 34 della Costituzione

28 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Lo striscione recante l'articolo 34 della Costituzione italiana torna al suo posto, all'esterno dell'Istituto Comprensivo Pinerolo 3-4. Il provvedimento di sequestro che aveva colpito il cartello con la scritta «La scuola è aperta a tutti» è stato revocato dalle forze dell'ordine, consentendo alla rappresentanza sindacale unitaria (RSU) e alla comunità scolastica di riposizionarlo davanti all'edificio.

La notizia è stata diffusa tramite un comunicato stampa congiunto dalla federazione provinciale dei lavoratori della conoscenza FLC CGIL di Torino e dalla Camera del Lavoro di Torino, che hanno espresso soddisfazione per il riesame della vicenda da parte delle autorità competenti.

La vicenda del sequestro e la decisione delle forze dell'ordine

Il caso era scaturito dalla decisione di rimuovere e sottoporre a sequestro il telo esposto all'ingresso del plesso scolastico piemontese, contenente la citazione letterale del dettato costituzionale sul diritto allo studio e sull'universalità dell'accesso all'istruzione. L'episodio aveva suscitato immediata reazione tra il personale scolastico, gli studenti e le famiglie del territorio.

Dopo un riesame della situazione, le forze dell'ordine hanno riconsiderato la propria posizione procedendo al dissequestro del materiale e alla sua restituzione alla scuola. La RSU d'istituto ha provveduto immediatamente a ricollocare lo striscione all'esterno della struttura scolastica.

Libertà di espressione e valori costituzionali nella scuola

«Ringraziamo le forze dell'ordine per aver riesaminato la vicenda e cambiato posizione, ripristinando il pieno rispetto dei principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale, in particolare l'Articolo 21 a tutela della libertà di manifestazione del pensiero e della libera espressione. La restituzione dello striscione conferma che citare e promuovere la Costituzione nelle nostre scuole non può e non deve mai essere oggetto di censura o limitazione».

Secondo le organizzazioni sindacali e la comunità scolastica di Pinerolo, l'esposizione di passi della Costituzione della Repubblica Italiana costituisce un atto di alto valore pedagogico, coerente con l'insegnamento dell'educazione civica e con la funzione democratica dell'istituzione scolastica pubblica.

Cosa significa per gli istituti scolastici

La vicenda di Pinerolo tocca un tema di interesse per tutti gli istituti scolastici italiani: il confine tra attività di sensibilizzazione civica, libertà sindacale nei luoghi di lavoro e regolamentazione degli spazi esterni agli edifici scolastici.

L'invito a proseguire le iniziative nelle scuole

A seguito della restituzione del materiale, la sigla sindacale e la Camera del Lavoro hanno invitato docenti, personale ATA, famiglie e studenti a non interrompere il confronto su questi temi. L'obiettivo indicato è quello di moltiplicare all'interno degli istituti le iniziative volte a valorizzare i principi costituzionali, l'inclusione educativa e il diritto allo studio per tutte le studentesse e tutti gli studenti.

Tags: sindacati scuola cronaca
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa