Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha reso disponibili le linee guida operative per la valutazione periodica e il voto di condotta, in vista dei primi consigli di classe dell'anno scolastico 2026/2027. Il documento, pubblicato sulla pagina dedicata del sito ministeriale, dà attuazione alle nuove disposizioni di legge sul comportamento degli studenti e fornisce ai docenti i riferimenti necessari per chiudere il primo scrutinio con criteri uniformi.
Cosa contiene il documento
Le note operative definiscono nel dettaglio i criteri di attribuzione del voto di condotta e disciplinano le modalità di recupero delle eventuali carenze in materia di cittadinanza attiva. L'obiettivo è garantire che la valutazione del comportamento non sia lasciata all'arbitrio del singolo consiglio di classe, ma risponda a parametri condivisi e coerenti con il quadro normativo vigente.
Il testo si rivolge direttamente ai team docenti impegnati negli scrutini d'autunno.
- uniformare la lettura degli indicatori comportamentali;
- gestire le situazioni di insufficienza nella condotta attraverso percorsi di recupero mirati;
- applicare correttamente le novità legislative introdotte di recente sul fronte della responsabilità studentesca.
Tempistica e utilizzo
La pubblicazione arriva in concomitanza con l'avvio dei consigli di classe del primo periodo, tipicamente calendarizzati tra ottobre e novembre. Le scuole sono quindi chiamate a prendere visione immediata del provvedimento per allineare le griglie di valutazione e i verbali alle indicazioni ministeriali.
Linee guida valutazione condotta 2026 - Ministero dell'Istruzione e del Merito
Cosa fare adesso
Per i coordinatori di classe e i presidenti dei consigli, il passo immediato è leggere il testo integrale e condividerlo con il team docente prima della seduta di scrutinio. Particolare attenzione va dedicata alla sezione sul recupero della cittadinanza attiva: le scuole che non avessero ancora predisposto percorsi specifici dovranno farlo in tempi brevi per essere pronte all'eventuale applicazione già dal primo quadrimestre.
In sintesi: le regole ci sono, sono pubblicate e vanno applicate da subito. Il consiglio di classe non può "inventare" criteri: deve attenersi a quanto indicato dal Ministero per garantire trasparenza e pari trattamento agli studenti.