La Giunta regionale del Veneto ha dato il via libera al riparto di oltre 31 milioni di euro destinati al sistema delle scuole dell'infanzia paritarie e ai servizi per la prima infanzia (0-3 anni). Lo stanziamento, confermato dal comunicato ufficiale della Regione, serve a coprire le spese di gestione delle strutture e ad abbattere il costo delle rette per migliaia di famiglie residenti nel territorio regionale.

Cosa prevede lo stanziamento

  • Scuole dell'infanzia paritarie: enti gestori (comuni, enti religiosi, fondazioni, cooperative, associazioni) che erogano il servizio per la fascia 3-6 anni.
  • Servizi 0-3 anni: nidi, micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi (spazi gioco, centri bambini-genitori) accreditati.

Le risorse hanno una duplice finalità: garantire la sostenibilità economica della gestione ordinaria delle strutture — personale, utenze, materiali didattici, manutenzione — e alleggerire l'onere economico che grava sulle famiglie attraverso l'abbattimento delle rette di frequenza.

Chi ne beneficia e come

I fondi vengono erogati direttamente agli enti gestori delle scuole e dei servizi accreditati. È compito di questi ultimi applicare le riduzioni sulle rette richieste alle famiglie secondo i criteri definiti dalla normativa regionale di riferimento (Legge regionale 32/1990 e successive modifiche) e dagli atti attuativi del riparto annuale.

Per le famiglie, il beneficio si traduce in una riduzione della quota mensile a carico dell'utenza, che varia in base all'ISEE e alle specifiche delibere comunali o gestionali, ma che trova in questo stanziamento regionale la copertura strutturale principale.

Prossimi passi per enti e gestori

L'approvazione del riparto da parte della Giunta è l'atto politico che sblocca le risorse. La fase operativa prevede ora la pubblicazione del decreto dirigenziale di riparto sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto (BUR) e la successiva liquidazione delle quote agli enti beneficiari.

  1. Verificare la pubblicazione del decreto di riparto sul BUR Veneto per conoscere l'importo esatto assegnato alla propria struttura.
  2. Controllare la propria posizione sulla piattaforma Bandi Avvisi e Concorsi della Regione Veneto per eventuali adempimenti amministrativi o rendicontazioni richiesti.
  3. Applicare le riduzioni tariffarie alle famiglie per l'anno educativo in corso, dandone comunicazione agli utenti.

Un quadro stabile per il sistema 0-6

L'intervento si colloca nella continuità della programmazione regionale a sostegno del sistema integrato 0-6 anni, riconoscendo il ruolo sussidiario e complementare delle paritarie rispetto all'offerta statale e comunale. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione regionale è mantenere alta la qualità dell'offerta educativa e garantire l'accessibilità universale, contrastando il calo demografico e i costi crescenti della gestione.

Per aggiornamenti ufficiali e per consultare il testo integrale del comunicato stampa si rimanda alla pagina dedicata sul portale della Regione: Comunicato Stampa Regione Veneto.