Sedie e tavoli a misura di bambino, arredi studiati per favorire il movimento in autonomia e materiali didattici progettati per stimolare la naturale curiosità dei più piccoli. Giovedì 24 settembre, negli spazi dell'Istituto Comprensivo Afragola 1 "Marconi", è stata ufficialmente inaugurata la "Casa dei Bambini", la prima sezione ad indirizzo montessoriano dell'istituto scolastico e della città di Afragola.
Un traguardo atteso dalle famiglie e dal personale docente, annunciato lo scorso 15 settembre in occasione del primo giorno del nuovo anno scolastico 2026/2027, e diventato realtà grazie a una sinergia tra la scuola, la comunità locale e il mondo imprenditoriale del territorio.
La donazione e la partnership con il territorio
L'allestimento completo della nuova aula è stato realizzato grazie alla donazione degli arredi forniti da De Ponte Innovazioni S.r.l. L'intervento ha consentito di trasformare una classica aula scolastica in un ambiente di apprendimento idoneo ai rigorosi criteri della pedagogia di Maria Montessori.
Alla cerimonia di inaugurazione, avviata alle ore 18:00 con il tradizionale taglio del nastro e la visita guidata agli spazi, hanno preso parte famiglie, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni locali. Nel corso dell'incontro sono intervenuti il sindaco di Afragola, Gennaro Giustino, la dirigente scolastica Maria Grazia Silverii, Valentina De Ponte in rappresentanza dell'azienda partner e la docente Susi Caiazzo.
"Oggi Afragola compie un passo importante: una scuola pubblica apre le porte a un modo nuovo di far crescere i nostri bambini, mettendo al centro autonomia, curiosità e benessere", ha dichiarato il sindaco Gennaro Giustino. "Ringrazio la dirigente, i docenti e le famiglie per l'impegno, e l'azienda che ha scelto di investire nel nostro territorio. Quando istituzioni, scuola e imprese lavorano nella stessa direzione, a guadagnarci sono le nuove generazioni e l'intera comunità."
Formazione dei docenti e presidio educativo
L'introduzione del metodo Montessori nell'istituto campano non riguarda unicamente gli arredi fisici, ma avvia un percorso strutturato di specializzazione e aggiornamento per l'intero corpo docente, pensato anche per offrire un punto di riferimento educativo volto a contrastare il rischio di dispersione scolastica sin dai primi anni di studio.
“L'apertura della Casa dei Bambini è stata resa possibile dall'incontro con un'imprenditrice illuminata, Valentina De Ponte, che si è occupata della progettazione e di donare gli arredi di questo nuovo ambiente di apprendimento, consentendo la realizzazione di una volontà specifica della nostra istituzione scolastica”, ha sottolineato la dirigente scolastica Maria Grazia Silverii. “L'inaugurazione ha richiesto e continuerà a richiedere un importante investimento nella formazione del personale docente: innesca un processo di specializzazione che arricchisce non solo la sezione ma, con un effetto di contaminazione pedagogica, tutto l'Istituto. Vogliamo che possa svilupparsi un vero e proprio polo di cultura montessoriana nell’area vesuviana.”
Architettura e benessere nell'ambiente d'apprendimento
La progettazione della struttura dell'aula ha seguito precise indicazioni psicopedagogiche e di ergonomia, volte a garantire la massima sicurezza e la fruibilità diretta da parte degli alunni.
“Come psicologa dell'architettura ho progettato questo spazio seguendo non solo le linee guida del metodo Montessori, ma anche i criteri che favoriscono il benessere dei bambini”, ha spiegato Valentina De Ponte. “Come azienda di famiglia abbiamo scelto di investire in questo progetto perché crediamo sia doveroso restituire qualcosa a un territorio che ci dà tanto.”
Con l'avvio della Casa dei Bambini, la scuola pubblica ad Afragola risponde a una crescente richiesta da parte delle famiglie dell'area napoletana e vesuviana, indirizzata verso modelli didattici capaci di rispettare i ritmi di crescita e lo sviluppo dell'autonomia individuale nel primo ciclo di istruzione.




