Prende forma operativa la gestione delle sanzioni disciplinari che prevedono lo svolgimento di attività a favore della comunità. Gli Uffici scolastici regionali hanno avviato la pubblicazione degli avvisi per individuare associazioni ed enti del Terzo settore disponibili ad accogliere gli studenti chiamati a svolgere percorsi educativi di recupero.

La procedura dà attuazione alle disposizioni introdotte nello Statuto delle studentesse e degli studenti (DPR 249/1998, modificato dal DPR 134/2025), che collegano i provvedimenti di allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica a impegni concreti di solidarietà e cittadinanza attiva.

Come funziona l'accoglienza degli studenti

Quando un istituto scolastico commina una sanzione disciplinare che supera determinati limiti temporali, l'allontanamento dall'aula non si traduce più in una semplice assenza da casa, ma prevede lo svolgimento di attività di recupero formativo e solidale. L'obiettivo è trasformare il momento sanzionatorio in un'esperienza di crescita civile e senso civico.

A livello territoriale, l'amministrazione scolastica provvede a raccogliere le manifestazioni di interesse dei soggetti operanti nel sociale per creare un elenco a cui i dirigenti scolastici possono attingere per stipulare le relative convenzioni.

I soggetti ammessi e i requisiti

  • gli enti del Terzo settore regolarmente iscritti al registro unico nazionale (RUNTS);
  • le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale;
  • gli enti locali e le realtà associative attive in ambito civico, sociale, assistenziale o ambientale.

Le strutture devono garantire ambienti idonei, la presenza di un tutor di riferimento per il minore e percorsi strutturati che non abbiano natura lavorativa né retributiva, ma esclusivamente formativa ed educativa.

La procedura in corso e cosa cambia per le scuole

L'apertura degli elenchi regionali consente a ciascun istituto di formalizzare accordi di partenariato in tempi rapidi, garantendo che le sanzioni deliberate dai consigli di classe o d'istituto trovino immediata esecuzione sul territorio. I dettagli della procedura e i modelli di adesione per le realtà territoriali sono consultabili direttamente nell'avviso pubblicato all'Albo dell'USR Veneto, che traccia le linee operative per le convenzioni con le scuole della regione.

Per le segreterie e i dirigenti scolastici, la disponibilità di convenzioni quadro e di elenchi verificati semplifica la gestione burocratica delle delibere disciplinari, assicurando la piena copertura assicurativa e il monitoraggio del percorso svolto da ciascun allievo.