I lavoratori della scuola che usufruiscono dei permessi della Legge 104 o che presentano patologie pregresse, croniche o recidivanti hanno pieno diritto di accedere alla nuova polizza sanitaria integrativa promossa dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. La copertura, attivata tramite convenzione con UniSalute (in coassicurazione con Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione), non prevede alcuna esclusione legata allo stato di salute pregresso o alla fruizione di tutele per disabilità.
La misura costituisce un intervento di welfare contrattuale a costo zero per i dipendenti: il premio assicurativo è a totale carico dell'amministrazione, ma l'attivazione richiede una specifica adesione volontaria da parte di ciascun lavoratore interessato.
Copertura per patologie pregresse e Legge 104
Uno dei dubbi più frequenti tra docenti e personale ATA riguarda l'eventuale presenza di clausole di esclusione per malattie già diagnosticate prima della stipula. Il piano sanitario concordato dal Ministero tutela espressamente la continuità assistenziale: la polizza opera anche per patologie preesistenti, croniche o recidivanti al momento dell'ingresso in copertura.
Allo stesso modo, la fruizione dei permessi o dei congedi previsti dalla Legge 104/1992 (sia per disabilità personale sia per l'assistenza a un familiare) non costituisce motivo ostativo né comporta limitazioni di massimale o di prestazioni sanitarie rimborsabili.
Chi può aderire e chi è escluso
Il piano di assistenza sanitaria integrativa si rivolge alla platea del personale scolastico e amministrativo in servizio.
- Personale a tempo indeterminato: docenti, personale ATA e dirigenti scolastici, per i quali la copertura ha una durata contrattuale quadriennale (fino al 29 settembre 2030);
- Personale con contratto a tempo determinato: supplenti annuali o fino al termine delle attività didattiche, con copertura parametrata alla durata del servizio.
- il personale assunto con supplenza breve o saltuaria;
- i dipendenti in servizio nelle Province Autonome di Trento e Bolzano e nella Regione Valle d'Aosta (soggetti a specifici ordinamenti regionali e provinciali);
- il personale collocato in posizione di comando o fuori ruolo presso altre amministrazioni pubbliche;
- i dipendenti che abbiano compiuto 71 anni di età alla data di decorrenza della copertura.
Massimali e condizioni economiche della polizza
La polizza prevede una tutela economica per le spese sanitarie e i ricoveri, garantendo un massimale annuo complessivo fino a 600.000 euro per singolo assistito. L'adesione espressa dal dipendente è a titolo gratuito, ha carattere irrevocabile e resta valida per l'intera durata del rapporto di lavoro con il Ministero.
Come presentare la domanda di adesione
L'attivazione del piano non avviene d'ufficio. Per registrare la propria volontà.
- collegarsi al portale istituzionale mim.gov.it ed effettuare l'accesso all'area riservata tramite credenziali SPID, Carta di Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
- selezionare nel menu laterale la sezione denominata "Agevolazioni per il personale scolastico e MIM";
- individuare il riquadro dedicato alla convenzione con UniSalute all'interno della tabella riepilogativa;
- confermare la richiesta cliccando sul pulsante "ADERISCI".
Tempistiche di attivazione e decorrenza
Una volta inoltrata la richiesta telematica, il sistema ministeriale provvede all'allineamento periodico dei flussi informativi con la compagnia assicurativa. Per questo motivo, l'accesso ai servizi diretti tramite app o portale UniSalute richiede i tempi tecnici di caricamento dell'anagrafica: l'amministrazione raccomanda di attendere almeno 20 giorni dalla data di adesione prima di procedere alla registrazione sui canali della compagnia per prenotare visite o richiedere rimborsi.