Scade oggi, domenica 20 settembre 2026, la finestra temporale per richiedere l'attivazione della polizza sanitaria integrativa gratuita promossa dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. La copertura non scatta in automatico: per beneficiare del piano assicurativo quadriennale è necessario inviare l'adesione telematica entro la mezzanotte di oggi tramite la piattaforma ministeriale.
L'iniziativa, stipulata dal Ministero con la compagnia UniSalute in coassicurazione con Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione, rientra tra le misure di welfare dedicate al personale della scuola e dell'amministrazione. Di seguito riassumiamo chi ha diritto alla copertura, quali spese include e i passaggi esatti per inoltrare la richiesta prima della chiusura dei termini.
Chi può aderire e chi è escluso
La polizza sanitaria integrativa è a carico del Ministero e dunque interamente gratuita per i lavoratori.
- Personale a tempo indeterminato (docenti, personale ATA e dirigenti scolastici);
- Personale a tempo determinato con contratto annuale (fino al 31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno).
- il personale con supplenza breve e saltuaria;
- i dipendenti in servizio nelle Province autonome di Trento e Bolzano e nella Regione Valle d'Aosta;
- il personale in posizione di comando o distacco presso altre amministrazioni;
- i dipendenti che abbiano compiuto 71 anni (età pari o superiore a 71 anni) alla data di decorrenza della copertura.
Massimali e condizioni del piano sanitario
Il piano di assicurazione sanitaria integrativa prevede una durata complessiva di 48 mesi per il personale di ruolo, con decorrenza dal 30 settembre 2026 fino al 29 settembre 2030 (per i supplenti la durata segue i limiti del contratto di lavoro). Il massimale annuo complessivo garantito arriva fino a 600.000,00 euro per singolo assistito.
Un aspetto rilevante del piano riguarda le condizioni di accesso alle prestazioni: la polizza opera anche in presenza di patologie preesistenti, croniche o recidivanti, garantendo rimborsi e prestazioni convenzionate per visite specialistiche, esami diagnostici e ricoveri ospedalieri previsti dal piano sanitario.
Come inviare la domanda entro la mezzanotte
L'adesione si esprime una sola volta, ha carattere irrevocabile e rimane valida per l'intera durata del rapporto di lavoro.
- Collegarsi all'area riservata del portale istituzionale del Ministero su mim.gov.it ed effettuare l'accesso con le proprie credenziali digitali (SPID, CIE o CNS);
- Accedere al menu dei servizi e selezionare la voce "Agevolazioni per il personale scolastico e MIM";
- Individuare all'interno della tabella la sezione dedicata a "Unisalute";
- Cliccare sul pulsante "ADERISCI" e confermare l'inoltro dell'istanza.
La richiesta viene recepita istantaneamente dal sistema informativo del Ministero, formalizzando il diritto alla copertura a partire dal 30 settembre.
Cosa succede dopo l'adesione: i tempi tecnici
Dopo aver completato l'adesione sul portale ministeriale, occorre attendere i tempi di allineamento delle banche dati. I flussi anagrafici dei richiedenti dovranno essere trasmessi alla compagnia assicurativa per la predisposizione delle singole anagrafiche.
Per questa ragione, si raccomanda a docenti e ATA di non tentare registrazioni dirette o operazioni sul sito o sull'applicazione UniSalute prima di 20 giorni dalla data odierna. Trascorso tale intervallo tecnico, la posizione risulterà registrata e sarà possibile consultare il piano ed eventualmente prenotare visite o richiedere rimborsi.