La scuola media "Dante Alighieri" di Città di Castello si prepara a una rinascita attesa da tempo. Nelle scorse ore, sotto la supervisione della Soprintendenza dell'Umbria, sono iniziate le delicate operazioni di distacco e messa in sicurezza degli affreschi presenti nell’edificio, una fase preliminare fondamentale che precede l’apertura del cantiere per la costruzione del nuovo istituto scolastico.
Il progetto, che punta a restituire alla comunità un edificio moderno, sicuro e sostenibile, è ormai ai nastri di partenza. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luca Secondi, ha infatti affidato i lavori all’impresa Calzoni Spa di Perugia, dopo aver gestito internamente una nuova procedura di gara, i cui dettagli e la determina di affidamento sono consultabili nell'albo pretorio del sito ufficiale del Comune di Città di Castello. Questo passaggio segna la fine di un lungo iter burocratico causato dalla risoluzione, per grave inadempimento, del precedente contratto di appalto che era stato gestito da Invitalia.
Un investimento collettivo per la scuola
La ricostruzione della Dante Alighieri rappresenta un impegno economico e progettuale di rilievo, che ha visto la collaborazione tra diverse istituzioni. Il finanziamento complessivo ammonta a oltre 14,8 milioni di euro.
- Oltre 10,5 milioni di euro provenienti da fondi PNRR erogati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
- Oltre 2,5 milioni di euro stanziati direttamente dal Comune di Città di Castello, attinti in parte dal bilancio comunale e in parte tramite un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.
- Risorse destinate all'efficientamento energetico e all'impiantistica da fonti rinnovabili, integrate nel quadro economico complessivo dell'opera.
"Con il completamento della procedura di affidamento, abbiamo raggiunto un obiettivo cruciale per la nostra città", ha dichiarato il sindaco Secondi, sottolineando come l'amministrazione abbia dovuto affrontare e superare le criticità emerse dopo la demolizione del vecchio edificio, conclusasi all'inizio del 2024.
Il volto della nuova scuola
La nuova struttura, che sorgerà nell'attuale sito, sarà un edificio di moderna concezione realizzato in legno e vetro. L'idea architettonica, che segue il progetto esecutivo originariamente selezionato dal Ministero, mira a creare un dialogo continuo tra lo spazio didattico e il quartiere "La Tina" che lo circonda. Grandi superfici vetrate permetteranno una maggiore integrazione tra l'interno della scuola e l'ambiente sociale esterno, offrendo agli studenti spazi progettati per le nuove esigenze educative.
L’iter tecnico, che ha visto anche la verifica della progettazione da parte di società esterne nel rispetto del Codice dei contratti, è ora in una fase operativa. Nelle prossime settimane è prevista la consegna definitiva dei lavori e l'avvio ufficiale del cantiere, con il Comune di Città di Castello che manterrà un costante contatto con il Ministero per monitorare l'avanzamento dell'opera fino al suo completamento. Per ulteriori aggiornamenti normativi legati all'edilizia scolastica.