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Scuola

Ferie e permessi a scuola: quanti giorni spettano e guida all'invio

19 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Capire quanti giorni di ferie spettano durante l'anno scolastico e come funzionano i permessi retribuiti è fondamentale sia per i docenti sia per il personale ATA, a tempo indeterminato o con contratto di supplenza. Il riferimento cardine per tutto il comparto dell'istruzione resta il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), che disciplina nel dettaglio la maturazione dei giorni di riposo, le modalità di fruizione durante le lezioni e le diverse tipologie di assenza giustificata.

In questa guida operativa analizziamo il calcolo esatto delle ferie, le casistiche dei permessi retribuiti e brevi, le tutele previste per motivi di studio o assistenza e l'iter corretto per inoltrare la richiesta alla segreteria scolastica.

Quanti giorni di ferie spettano tra docenti e ATA

Se l'orario di lavoro settimanale è distribuito su 5 giorni lavorativi (la cosiddetta "settimana corta", frequente tra il personale ATA o in alcuni istituti), il calcolo dei giorni di ferie viene riproporzionato matematicamente: i 30 o 32 giorni vengono moltiplicati per 5 e divisi per 6, corrispondendo rispettivamente a 25 e 26,6 giorni lavorativi all'anno.

A questi si aggiungono sempre 4 giorni di festività soppresse riconosciuti per legge, che seguono le medesime regole di maturazione e fruizione.

Ferie dei docenti: le regole durante le attività didattiche

Per il personale docente, la fruizione ordinaria delle ferie deve avvenire durante i periodi di sospensione delle lezioni (vacanze natalizie, pasquali e mesi estivi di luglio e agosto). Tuttavia.

Permessi retribuiti: motivi personali, lutto e matrimonio

Permessi per studio e Legge 104

I permessi brevi: recupero e limiti orari

Per esigenze improvvise e temporanee che richiedono un'assenza di poche ore.

Tabella riassuntiva di ferie e permessi principali

Tipologia di assenza Giorni / Ore spettanti Retribuzione Note principali
Ferie ordinarie 30 o 32 giorni lavorativi 100% 30 giorni nei primi 3 anni, 32 dal 4° anno. Durante le lezioni max 6 giorni per i docenti.
Festività soppresse 4 giorni all'anno 100% Maturano in proporzione ai mesi di servizio.
Motivi personali/familiari 3 giorni (Docenti) / 18 ore (ATA) 100% Spettano per anno scolastico, documentabili con autocertificazione.
Lutto familiare 3 giorni per evento 100% Per coniuge, parenti entro 2° grado e affini di 1° grado.
Congedo matrimoniale 15 giorni consecutivi 100% Fruibile a ridosso dell'evento (entro due mesi).
Legge 104/1992 3 giorni al mese 100% Per disabilità personale o assistenza a familiare disabile grave.
Permessi brevi Max orario settimanale annuo 100% (con recupero) Da recuperare entro 2 mesi su richiesta del dirigente/DSGA.

Come presentare la domanda e procedura operativa

L'inoltro delle richieste di ferie e permessi non avviene più in formato cartaceo nella quasi totalità delle istituzioni scolastiche.

  1. Accesso al registro elettronico o gestionale d'istituto: il dipendente accede con le proprie credenziali (SPID/CIE) alla sezione dedicata a "Istanze", "Sportello Digitale" o "Gestione Richieste";
  2. Compilazione del modulo: si seleziona la tipologia corretta di permesso o ferie, indicando le date esatte o la fascia oraria, e allegando la documentazione richiesta o la dichiarazione sostitutiva di certificazione nei casi previsti;
  3. Verifica del preavviso: salvo casi di forza maggiore o lutto improvviso, le istanze di ferie o permessi personali vanno inviate con congruo anticipo (solitamente almeno 3 o 5 giorni prima, secondo quanto stabilito nel regolamento d'istituto);
  4. Autorizzazione formale: il Dirigente Scolastico (o il DSGA per il personale ATA) valuta la richiesta e ne decreta l'accoglimento o l'eventuale diniego motivato per iscritto.

Domande frequenti (FAQ)

I supplenti brevi o fino al termine delle lezioni hanno diritto alle ferie retribuite?
Sì, i docenti e il personale ATA a tempo determinato maturano le ferie in proporzione ai giorni e ai mesi di servizio effettivamente prestati (ossia proporzionalmente ai 30 o 32 giorni annuali). Per i supplenti brevi e fino al 30 giugno, le ferie non fruite durante i periodi di sospensione delle lezioni vengono monetizzate solo nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni di legge.

I 3 giorni di permesso per motivi personali dei docenti possono essere negati dal Dirigente Scolastico?
No, il permesso per motivi personali o familiari è un diritto del dipendente a tempo indeterminato. Il Dirigente Scolastico non esercita una discrezionalità nel merito del motivo addotto (che può essere autocertificato), ma effettua un mero controllo formale sulla sussistenza del diritto e sulla correttezza dell'istanza.

Cosa accade se non si recuperano le ore dei permessi brevi entro 2 mesi?
Qualora il dipendente non recuperi le ore fruite per motivi imputabili alla propria volontà, l'amministrazione procede alla corrispondente trattenuta stipendiale sulla busta paga. Se invece il mancato recupero dipende dall'assenza di esigenze organizzative dell'istituto scolastico, la trattenuta non viene applicata.

Per ulteriori chiarimenti sulle procedure e sulla consultazione della propria posizione amministrativa, è sempre possibile fare riferimento alle comunicazioni ufficiali disponibili sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e alle circolari interne della propria scuola.

Tags: Ata docenti CCNL scuola
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