I plessi della scuola primaria “Umberto I” e “Munari”, situati in via della Repubblica a Santeramo, restano chiusi nella giornata di venerdì 18 settembre 2026. Il provvedimento è stato disposto dal sindaco Casone tramite l'ordinanza sindacale n. 48 del 17 settembre 2026, consultabile sul portale istituzionale del Comune di Santeramo in Colle, a seguito della comunicazione formale inoltrata dalla società E-distribuzione riguardante l'interruzione del servizio di fornitura elettrica.
La sospensione dell'erogazione della corrente, programmata per consentire interventi di manutenzione sugli impianti della rete, interessa l'area dei due edifici scolastici nella fascia oraria compresa tra le ore 8:00 e le ore 12:30, coprendo di fatto l'intero arco delle attività didattiche della mattinata.
I motivi del provvedimento e le condizioni di sicurezza
L'amministrazione comunale ha adottato l'ordinanza con i caratteri della contingibilità e dell'urgenza. L'assenza di energia elettrica per l'intera mattinata impedisce il regolare svolgimento delle lezioni e, soprattutto, non consente di garantire i requisiti minimi di sicurezza all'interno delle strutture scolastiche.
La mancanza di corrente elettrica comporta infatti il mancato funzionamento degli impianti di illuminazione, dei presidi antincendio e di allarme, degli ausili informatici e dei sistemi di comunicazione interni ed esterni. Per queste ragioni, l'ordinanza è stata emanata con l'obiettivo prioritario di tutelare l'incolumità e il benessere degli alunni, dei docenti e del personale ATA in servizio nei due plessi.
Cosa comporta la chiusura per alunni, docenti e personale ATA
- Alunni e famiglie: le attività didattiche sono totalmente sospese per la giornata odierna nei plessi di via della Repubblica. Le famiglie non dovranno accompagnare i bambini a scuola; le lezioni riprenderanno regolarmente secondo il consueto orario a partire dal giorno successivo di apertura.
- Docenti: nei casi di chiusura disposta per ordine dell'autorità (causa di forza maggiore), le assenze non devono essere giustificate né comportano decurtazioni stipendiali o obbligo di recupero delle ore non prestate, poiché la prestazione lavorativa è resa temporaneamente impossibile per motivi indipendenti dalla volontà del dipendente.
- Personale ATA: l'inaccessibilità dei locali scolastici si estende anche al personale amministrativo, tecnico e ausiliario assegnato ai due plessi interessati dai lavori, salvo diverse disposizioni di servizio organizzativo impartite dalla dirigenza scolastica per la sede centrale o altri plessi non coinvolti dall'interruzione.
Validità dell'anno scolastico e recupero delle lezioni
Trattandosi di un evento eccezionale e non programmato dal calendario scolastico regionale, determinato da cause di forza maggiore a tutela della pubblica incolumità, i giorni di lezione persi a seguito di ordinanze sindacali di chiusura mantengono la piena validità ai fini del computo dei giorni minimi previsti per l'anno scolastico. Non è pertanto richiesto alcun recupero obbligatorio delle ore di lezione non svolte durante la mattinata di sospensione.