La scuola dell'infanzia "Mino Maccari" di Cinquale, nel Comune di Montignoso (Massa-Carrara), è stata dichiarata inagibile a causa di gravi infiltrazioni d'acqua dovute al maltempo, costringendo al trasferimento immediato di tutti gli alunni nel plesso di Cervaiolo. Per le famiglie del territorio si prospettano settimane di disagi, con le attività didattiche temporaneamente ridotte al solo turno mattutino e senza servizi essenziali come mensa e trasporto scolastico.
Il provvedimento di chiusura, disposto dall'amministrazione comunale nella giornata di ieri, giovedì 17 settembre 2026, ha sollevato forti polemiche. L'edificio scolastico, realizzato con un investimento pubblico di circa 3 milioni di euro, era stato infatti inaugurato appena un anno fa, nel settembre del 2025, e presentato come un polo didattico moderno e all'avanguardia.
Allagamenti nelle aule e trasferimento a Cervaiolo: cosa cambia per le famiglie
Le intense precipitazioni delle ultime ore hanno causato pesanti infiltrazioni che hanno raggiunto i soffitti, bagnato arredi, sedie e invaso i locali della scuola, compresi i servizi igienici. Nella mattinata di ieri, i bambini che si sono presentati al plesso di Cinquale sono stati temporaneamente accolti nella vicina scuola primaria per far fronte all'emergenza immediata.
Per consentire la continuità didattica, l'istituto scolastico e il Comune hanno disposto il trasferimento temporaneo di bambini, docenti e personale ATA presso la scuola dell'infanzia di Cervaiolo. In questa prima fase di emergenza.
- L'orario delle attività sarà limitato alla fascia dalle ore 8:00 alle ore 13:00.
- Non sarà attivo il servizio di mensa scolastica.
- Non sarà disponibile il servizio di scuolabus per il trasporto degli alunni.
La direzione dell'istituto scolastico ha espresso il proprio rammarico per i disagi causati alle famiglie, sottolineando come la situazione sia del tutto indipendente dall'organizzazione interna e ribadendo la volontà di collaborare con l'ente proprietario per consentire il rientro a Cinquale nel più breve tempo possibile e in totale sicurezza.
Le proteste dei genitori: "Criticità già segnalate lo scorso anno"
La notizia ha suscitato l'immediata reazione dei genitori degli alunni, preoccupati per la sicurezza dei propri figli e contrariati dall'inefficacia dei lavori di una struttura consegnata solo dodici mesi fa. Secondo quanto riferito dal comitato dei genitori, i problemi di infiltrazione dal tetto non sarebbero una novità assoluta.
"La cosa che ci preoccupa maggiormente è che già lo scorso anno era stata segnalata un'infiltrazione dal tetto. Ci chiediamo come sia stato possibile arrivare a questo punto in una scuola nuova, realizzata con ingenti risorse pubbliche, dove già in questo primo anno abbiamo dovuto convivere con diverse criticità."
Le famiglie chiedono ora certezze sui tempi del trasferimento temporaneo e garanzie scritte sulla reale idoneità e sicurezza della struttura di Cinquale prima di autorizzare il rientro dei bambini, a prescindere dalle future condizioni meteorologiche.
Scontro politico in Comune sui costi e sulla gestione dell'appalto
Il caso è diventato subito un terreno di scontro politico a Montignoso. Il gruppo consiliare di opposizione "Uniti per Montignoso" ha effettuato un sopralluogo ispettivo con la consigliera Anna Del Freo, Giuseppe Cagetti e Andrea Giorgini, attaccando duramente la gestione della giunta comunale.
L'opposizione accusa l'amministrazione di gravi inefficienze nella gestione dei progetti scolastici e chiede di fare chiarezza sulle responsabilità dei danni. Sotto la lente d'ingrandimento finiscono anche i rapporti finanziari con la ditta che ha eseguito i lavori: secondo i consiglieri di minoranza, il Comune dovrebbe ancora corrispondere all'impresa appaltatrice una cifra superiore a 170mila euro. Resta da chiarire chi dovrà farsi carico dei costi dei nuovi interventi di ripristino.
La replica del sindaco: "Verifiche tecniche già avviate"
Chiamato in causa dalle proteste e dalle interrogazioni politiche, il sindaco di Montignoso, Alberto Nardi Perna.
"Abbiamo preso atto del problema verificatosi a seguito del maltempo e abbiamo già disposto le verifiche necessarie. Si tratta di un intervento di manutenzione che provvederemo a realizzare nel più breve tempo possibile, con l'obiettivo di risolvere il problema e garantire le migliori condizioni per gli alunni e il personale scolastico."
La riapertura del plesso "Mino Maccari" di Cinquale resta dunque subordinata all'esito delle perizie dei tecnici comunali, che dovranno stabilire l'entità esatta del danno strutturale e indicare il cronoprogramma dei lavori di messa in sicurezza.