Imparare la chimica giocando, risolvendo enigmi e trasformando l'aula in un laboratorio di scoperta. È questo il percorso che ha portato la classe IV B della scuola primaria Papa Giovanni XXIII di Trani, parte dell'Istituto Comprensivo Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio, a conquistare un prestigioso riconoscimento nell'ambito del concorso nazionale Federchimica Giovani per l'edizione 2025-2026.
Il progetto, intitolato “Escape room – Missione Chimica. La scienza che fa vivere il pianeta”, ha convinto la giuria per l'originalità della struttura proposta. Gli studenti, attraverso le dinamiche tipiche dell'escape room, sono stati guidati in un'avventura che ha unito il divertimento al rigore scientifico, permettendo loro di comprendere quanto la chimica sia presente nei fenomeni naturali e nelle attività quotidiane.
Un progetto tra gioco e scienza
L'approccio scelto dagli alunni e dai loro docenti ha puntato tutto sul coinvolgimento emotivo e cognitivo. La sfida del gioco ha stimolato nei bambini lo spirito di osservazione, la curiosità e il desiderio di ricerca, trasformando concetti spesso percepiti come astratti o complessi in strumenti concreti per interpretare il mondo. Il percorso ha inoltre permesso di avvicinarsi al linguaggio simbolico della chimica in modo semplice, aiutarndo a superare eventuali stereotipi legati alla materia.
Un elemento distintivo del lavoro svolto dalla classe di Trani è stato il legame con il territorio. La collaborazione con figure esperte ha arricchito l'esperienza formativa, offrendo agli studenti occasioni di confronto autentico e valorizzando il nesso tra l'apprendimento scolastico e la realtà circostante. Questo approccio ha favorito non solo la comprensione dei processi chimici, ma anche la maturazione di una visione positiva della scienza, intesa come alleata fondamentale per il miglioramento della qualità della vita e per lo sviluppo sostenibile.
Il successo nazionale
Il premio ricevuto dalla IV B si inserisce in un contesto di ampia partecipazione: l'edizione 2025-2026 del concorso ha visto infatti il coinvolgimento di oltre 3.500 studentesse e studenti provenienti da tutta Italia, per un totale di 257 elaborati presentati. Per consultare l’elenco completo dei vincitori e approfondire i dettagli dei progetti premiati, è possibile visitare il portale ufficiale all'indirizzo federchimicagiovani.it.
L'iniziativa, promossa da Federchimica insieme alle sue Associazioni di settore, mira a diffondere una cultura scientifica solida e basata su evidenze, incoraggiando le nuove generazioni a esplorare le opportunità offerte dalle professioni in ambito STEM. Per le classi della primaria, il concorso rappresenta un'occasione per integrare la didattica curricolare con metodologie attive, laboratoriali e inclusive, in grado di valorizzare le potenzialità di ogni singolo studente.
Il riconoscimento ottenuto dai ragazzi di Trani testimonia l'efficacia di una didattica capace di coniugare creatività e metodo scientifico, trasformando l'aula scolastica in uno spazio di cittadinanza attiva e consapevolezza ambientale.




